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	Commenti a: Continua la stagionalità in tavola, il prezioso cavolfiore!	</title>
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	<description>Lipidomica e Nutraceutica</description>
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		Di: Lipinutragen		</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/il-prezioso-cavolfiore/#comment-950</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2020 15:58:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipinutragen.it/il-prezioso-cavolfiore/#comment-949&quot;&gt;Filippo naturopata&lt;/a&gt;.

Esattamente! In linea generale se si superano di poco i 100 °C, gli acidi grassi, in modo particolare quelli insaturi, iniziano a modificarsi, a formare i lipoperossidi, sostanze non salutari che diventano quantitativamente importanti e pericolose quando la temperatura si avvina ai 200 °C.
Nel caso della ricetta in questione la “bassa” temperatura diviene un’esigenza per evitare che si perdano le preziose qualità nutrizionali degli acidi grassi polinsaturi della frutta secca a guscio utilizzata. Inoltre le cotture con olio d&#039;oliva, pur potendosi considerare sane fino a 180 °C, devono tenere conto di una serie di fattori, quali: tempo di cottura, superficie del grasso esposta all&#039;aria, presenza o meno di acqua e del tipo di alimento sottoposto a cottura.

Grazie per il commento e speriamo di aver risposto in maniera esauriente al suo quesito.
Saluti dal team Lipinutragen]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipinutragen.it/il-prezioso-cavolfiore/#comment-949">Filippo naturopata</a>.</p>
<p>Esattamente! In linea generale se si superano di poco i 100 °C, gli acidi grassi, in modo particolare quelli insaturi, iniziano a modificarsi, a formare i lipoperossidi, sostanze non salutari che diventano quantitativamente importanti e pericolose quando la temperatura si avvina ai 200 °C.<br />
Nel caso della ricetta in questione la “bassa” temperatura diviene un’esigenza per evitare che si perdano le preziose qualità nutrizionali degli acidi grassi polinsaturi della frutta secca a guscio utilizzata. Inoltre le cotture con olio d&#8217;oliva, pur potendosi considerare sane fino a 180 °C, devono tenere conto di una serie di fattori, quali: tempo di cottura, superficie del grasso esposta all&#8217;aria, presenza o meno di acqua e del tipo di alimento sottoposto a cottura.</p>
<p>Grazie per il commento e speriamo di aver risposto in maniera esauriente al suo quesito.<br />
Saluti dal team Lipinutragen</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Filippo naturopata		</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/il-prezioso-cavolfiore/#comment-949</link>

		<dc:creator><![CDATA[Filippo naturopata]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jan 2020 16:06:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Complimenti per il vostro blog conosciuto da pochissimo grazie a dei video in rete della dott.ssa Ferreri, volevo fare la seguente domanda: la temperatura consigliata di 130 gradi è bassa proprio per preservare le qualità dei grassi usati? In tal caso a quale temperatura si creano danni dal punto di vista nutrizionale?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il vostro blog conosciuto da pochissimo grazie a dei video in rete della dott.ssa Ferreri, volevo fare la seguente domanda: la temperatura consigliata di 130 gradi è bassa proprio per preservare le qualità dei grassi usati? In tal caso a quale temperatura si creano danni dal punto di vista nutrizionale?</p>
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