Continua la stagionalità in tavola, il prezioso cavolfiore!

Continua la stagionalità in tavola, il prezioso cavolfiore!

Nutri lipidomica


Un “fiore” benefico in tavola

Il cavolfiore è un ortaggio caratterizzato da peculiari funzionalità; il suo elevato contenuto in vitamine antiossidanti, quali la vitamina C e quelle del gruppo B e fitochimici, oltre che fibre, di minerali come il manganese, rame, ferro, calcio e potassio ne fanno un alimento prezioso.

Questo ortaggio inoltre contiene colina, una molecola che aiuta il sonno e rafforza l’apprendimento. Il suo contenuto di fibre è importante per il transito intestinale e per la gestione della glicemia e l’apporto di indolo 3 carbinolo lo rende un alleato insostituibile per la prevenzione dei tumori alla mammella e all’utero.

Se combinato con grassi buoni, sa diventare un alimento gustoso oltre che benefico per la salute e la prevenzione.

Cavolfiore verde al gratin di noci

Ricetta

Ingredienti (2 persone)

  • 400 g di cavolfiore verde
  • 10 g di noci
  • 10 g di nocciole
  • 30 g di pane raffermo grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 g di olio extravergine d’oliva

Procedimento:

Lavare il cavolfiore e dividerlo in cimette. Cuocerlo al vapore finché non diventa morbido mantenendo però la sua compattezza.

Metterlo da parte. In un mixer mettere la frutta a guscio l’aglio e il pangrattato e frullare fino a ottenere un composto omogeneo.

In una teglia da forno disporre le cimette di cavolfiore, spargere sopra ben distribuito il composto di frutta a guscio, aglio e pangrattato e condire con l’olio evo.

Mettere in forno a 130 gradi per 15 minuti.

Valori nutrizionali per ricetta e per persona

Kcal

 

Proteine
(g)
Carbo-idrati
(g)
Zuccheri
(g)
Grassi
(g)
Saturi (g) Mono-insaturi
(g)
Polin-saturi
(g)
Fibre
(g)
Cavolfiore 200 13,2 40 2,8 0,36 0,20 1,3 8
Noci 65,4 1,52 1,37 0,26 6,51 0,61 0,89 4,71 0,67
Nocciole 62,8 1,49 1,67 0,43 6,07 0,44 4,56 0,79 0,97
Pane grattugiato 114,9 4,24 20,54 1,72 1,64 0,41 0,35 0,69 1,47
Aglio 5,96 0,25 1,32 0,04 0,02 0,003 0,001 0,01 0,084
Olio extravergine d’oliva 265,2 30 0,53 21,88 3,15
Per ricetta 714,3 20,7 64,9 2,45 47,04 2,35 27,88 10,65 11,19
Per persona 357,15 10,35 32,45 1,22 23,52 1,17 13,94 5,32 5,6

Articolo a cura di:
Dr.ssa Nicoletta Bocchino – Biologo Nutrizionista

I consigli alimentari presenti nell’articolo non sono da intendersi sostitutivi di un piano alimentare personalizzato e sono da adattare ai casi specifici.

 

Foto: 123RF Archivio Fotografico: @fpwing | @margouillat

2 Commenti

  • Filippo naturopata Posted 6 Gennaio 2020 17:06

    Complimenti per il vostro blog conosciuto da pochissimo grazie a dei video in rete della dott.ssa Ferreri, volevo fare la seguente domanda: la temperatura consigliata di 130 gradi è bassa proprio per preservare le qualità dei grassi usati? In tal caso a quale temperatura si creano danni dal punto di vista nutrizionale?

    • Lipinutragen Posted 8 Gennaio 2020 16:58

      Esattamente! In linea generale se si superano di poco i 100 °C, gli acidi grassi, in modo particolare quelli insaturi, iniziano a modificarsi, a formare i lipoperossidi, sostanze non salutari che diventano quantitativamente importanti e pericolose quando la temperatura si avvina ai 200 °C.
      Nel caso della ricetta in questione la “bassa” temperatura diviene un’esigenza per evitare che si perdano le preziose qualità nutrizionali degli acidi grassi polinsaturi della frutta secca a guscio utilizzata. Inoltre le cotture con olio d’oliva, pur potendosi considerare sane fino a 180 °C, devono tenere conto di una serie di fattori, quali: tempo di cottura, superficie del grasso esposta all’aria, presenza o meno di acqua e del tipo di alimento sottoposto a cottura.

      Grazie per il commento e speriamo di aver risposto in maniera esauriente al suo quesito.
      Saluti dal team Lipinutragen

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