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	<title>cellule epiteliali Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
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	<description>Lipidomica e Nutraceutica</description>
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	<title>cellule epiteliali Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
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		<title>Grassi ed equilibrio cellule epiteliali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2020 11:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita e prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[cellule epiteliali]]></category>
		<category><![CDATA[Grassi ed equilibrio cellule epiteliali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/grassi-ed-equilibrio-cellule-epiteliali/">Grassi ed equilibrio cellule epiteliali</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-9271 aligncenter" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Permeabilita-intestinale.jpg" alt="Permeabilita-intestinale-equilibrio" width="770" height="275" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Permeabilita-intestinale.jpg 770w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Permeabilita-intestinale-300x107.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Permeabilita-intestinale-768x274.jpg 768w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">Benessere intestinale: il sistema della BARRIERA</span></h2>
<p>Il nostro corpo interagisce con l&#8217;ambiente esterno attraverso gli organi epiteliali che rappresentano delle vere e proprie strutture difensive organizzate a protezione dell&#8217;organismo dagli agenti esterni.<br />Uno di questi è il <strong>tratto intestinale</strong> che agisce come una <strong>barriera selettivamente permeabile</strong>, con una doppia funzione: (1) <strong>proteggere da danni e infezioni</strong> e (2) <strong>garantire il passaggio di nutrienti, elettroliti e acqua</strong>, necessari al sostentamento dell&#8217;organismo.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Molteplici LINEE DI DIFESA INTESTINALI<br /></span></h3>
<p>Analogamente ad una città fortificata da una cinta muraria e protetta da un esercito pronto ad intervenire in caso di “attacco nemico”, la barriera intestinale è strutturata in modo da neutralizzare un agente lesivo evitandone la diffusione attraverso la mucosa e il torrente sanguigno.<br />La parete intestinale è organizzata in diverse linee di difesa, di tipo biochimico e cellulare, che agiscono in modo simultaneo e sequenziale (vedi figura [1]) in modo da prevenire l&#8217;adesione e la penetrazione dei batteri patogeni, differenziandoli dai commensali verso cui viene mantenuta la cosiddetta<strong> tolleranza immunologica</strong>.<a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Lume-intestinale.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-9269" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Lume-intestinale.png" alt="Lume intestinale" width="450" height="478" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Lume-intestinale.png 450w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Lume-intestinale-282x300.png 282w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Nel lume intestinale l&#8217;epitelio è protetto da uno strato di <strong>mucina</strong>, una glicoproteina che funge da barriera fisica per la sua consistenza vischiosa, e dalle <strong>immunoglobuline di classe A</strong> (IgA), anticorpi deputati alla neutralizzazione di antigeni microbici estranei a livello delle mucose. Il lume intestinale ospita anche <strong>i batteri commensali</strong> (microbiota) che competono con i patogeni per lo spazio e le risorse energetiche e, in simbiosi con gli enterociti, assicurano il funzionamento e l&#8217;integrità della barriera stessa.<br />La linea di difesa cellulare è costituita da uno strato di cellule epiteliali inframmezzate da <strong>linfociti T intraepiteliali &#8220;sentinella&#8221;</strong>.<br />Oltre il monostrato cellulare, c&#8217;è la <em>lamina propria</em> densamente popolata da cellule dell&#8217;immunità innata (macrofagi, cellule dendritiche e cellule linfoidi innate) e acquisita (linfociti B IgA-secernenti).<br />A confermare l&#8217;importanza di questo avamposto di difesa immunitaria c&#8217;è il fatto che il tessuto linfoide associato alla mucosa intestinale (in inglese GALT <em><strong>gut associated lymphoid tissue</strong></em>) contiene circa il 70% delle cellule immunitarie di tutto l&#8217;organismo.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">INFIAMMAZIONE COME MECCANISMO DI RICONOSCIMENTO E DIFESA<br /></span></h3>
<p>Il <strong>sistema di allerta e intervento per neutralizzare l&#8217;agente patogeno è attivato dall&#8217;infiammazione</strong> che permette la messa in campo di meccanismi di riconoscimento e difesa mediati dalle cellule epiteliali ed immunitarie in un ben definito ordine e sequenza. <strong>L&#8217;obiettivo finale è l&#8217;eliminazione dell&#8217;agente lesivo</strong> e il ripristino della condizione iniziale mediante riparazione del tessuto.<br />Tutto questo processo è estremamente dispendioso per l&#8217;organismo ed è per questo che, con l&#8217;evoluzione, l&#8217;organizzazione delle multiple linee di difesa, biochimica e cellulare, è stata mantenuta: può infatti sembrare ridondante ed eccessiva, ma la prevenzione dell&#8217;infezione è energicamente molto più favorevole per l&#8217;organismo rispetto all&#8217;attivazione (e spegnimento) del processo infiammatorio in caso di dover “dichiarare guerra” all&#8217;intruso.<br />Inoltre, c&#8217;è da considerare che l&#8217;infiammazione stessa, se non adeguatamente controllata dal processo di risoluzione e riparazione della barriera, può persistere e cronicizzarsi andando a ripercuotersi:</p>
<p>· sulle &#8220;cerniere&#8221; di giunzione (<em>tight junctions</em>) fra un enterocita e l&#8217;altro che garantiscono l&#8217;integrità fisica del monostrato cellulare<br />· sulla composizione della comunità di batteri commensali la cui biodiversità è necessaria al mantenimento dell&#8217;integrità della barriera intestinale<br />· sulle cellule del sistema immunitario che possono mantenersi in uno stato di attivazione continua (infiammazione cronica), perpetuando il ciclo danno tissutale &#8211; infiammazione &#8211; danno tissutale.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">INTEGRITÀ INTESTINALE COMPROMESSA? QUALI CONSEGUENZE?<br /></span></h3>
<p><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/integrita-intestinale.jpg"><br /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-10791" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/integrita-intestinale.jpg" alt="" width="450" height="426" /></a>La compromissione dell&#8217;integrità strutturale e funzionale della barriera intestinale, favorisce lo sviluppo di uno spettro variegato di <strong>malattie infiammatorie intestinali</strong> (IBD &#8211; <em>intestinal bowel diseases</em>). Inoltre, l&#8217;aumento della permeabilità associato ad uno stato infiammatorio cronico è correlato con l&#8217;apparizione di numerosi sintomi e patologie come:</p>
<p>· infezioni genitourinarie ricorrenti<br />· intolleranze alimentari<br />· fatica cronica<br />· sclerosi multipla<br />· epatopatia steatosica non-alcolica (NAFLD)<br />· problemi della pelle, come acne, eruzioni cutanee o eczema<br />· psoriasi<br />· dolori articolari<br />· celiachia<br />· asma<br />· obesità</p>
<p>Negli ultimi anni si sta assistendo ad un aumento dell&#8217;incidenza di condizioni patologiche correlabili ad un&#8217;alterata funzione intestinale, suggerendo un coinvolgimento di fattori ambientali.<br />Cosa possiamo fare per prenderci cura del nostro intestino?</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Non alimentiamo l&#8217;infiammazione!<br /></span></h3>
<p>L&#8217;alimentazione è sicuramente il primo fattore da considerare per garantire un buon funzionamento della barriera intestinale. Nella letteratura scientifica esistono molti studi su modelli animali e in vitro mirati a valutare gli effetti dei macronutrienti sull&#8217;integrità fisica del monostrato degli enterociti mediante il mantenimento e la protezione delle giunzioni cellula-cellula. In alcuni casi, come quello dell&#8217;<strong>amminoacido glutammina</strong>, anche diversi studi clinici hanno valutato gli effetti di una sua supplementazione sulla permeabilità intestinale attraverso il test non invasivo del rapporto lattulosio/mannitolo nelle urine e la valutazione dell&#8217;attività intestinale. Tuttavia, in generale, <strong>i dati favorevoli dagli studi in vitro non sono stati traslati all&#8217;applicazione clinica</strong>.</p>
<p>Un importante aspetto che possiamo considerare nella definizione delle nostre scelte alimentari, è la <strong>salute del <a href="https://www.lipinutragen.it/benessere-intestinale-microbioma-e-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">microbiota intestinale</a></strong>. Garantire la diversità delle popolazioni di batteri commensali e l&#8217;apporto di substrati energetici adeguati al loro sostentamento permette di avere un effetto positivo sull&#8217;integrità funzionale e sulla solidità dell&#8217;architettura della barriera.</p>
<p>Se però rivolgiamo la nostra attenzione al benessere delle componenti della linea di difesa cellulare della barriera intestinale, <strong>attraverso l&#8217;alimentazione possiamo puntare a garantire un&#8217;efficace risposta delle cellule immunitarie in caso di aggressione di un agente esterno</strong>.<br />La risposta immunitaria innescata dall&#8217;infiammazione è un processo fisiologico che deve essere commisurato alla necessità di difesa dell&#8217;organismo: una volta neutralizzato l&#8217;agente lesivo, infatti, deve disattivarsi per garantire il ripristino delle normali funzioni tissutali.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">LA SCELTA DEI GRASSI PER UNA RISPOSTA EQUILIBRATA<br /></span></h3>
<p>La predisposizione all&#8217;attivazione di un&#8217;adeguata risposta infiammatoria e il suo equilibrio con il processo di risoluzione (spegnimento) è possibile garantirlo attraverso <strong>l&#8217;assunzione di acidi grassi polinsaturi (PUFA) omega-6 e omega-3 con la dieta</strong>.<br />Gli acidi grassi PUFA, infatti, inseriti nelle membrane cellulari, vengono rapidamente liberati nell&#8217;ambiente intracellulare quando è necessario produrre molecole che inducono o risolvono l’infiammazione*.<br />L&#8217;assunzione degli acidi grassi essenziali acido linoleico (omega-6) e acido alfa-linolenico (omega-3), semiessenziali (EPA e DHA, omega-3) ed il corretto funzionamento delle vie di trasformazione enzimatiche endogene che li riguardano, permette di regolare l&#8217;equilibrio dei precursori lipidici PUFA nella membrana cellulare e quindi l&#8217;equilibrio proinfiammatorio e risolutorio.<br />Questo permetterà un&#8217;adeguata risposta dell&#8217;organismo, senza essere esagerata da causare essa stessa danni contro i tessuti che dovrebbe proteggere.</p>
<p>Lo studio di migliaia di profili lipidomici ha permesso di evidenziare che</p>
<ul>
<li><strong>l&#8217;eccesso di acido arachidonico, </strong></li>
<li><strong>lo squilibrio omega-6/omega-3 </strong></li>
<li><strong>la carenza di acido eicosatrienoico (DGLA, omega-6) e di <a href="https://www.lipinutragen.it/omega-3-alleati-del-sistema-immunitario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">acido docosaesaenoico</a> (DHA, omega-3)</strong></li>
</ul>
<p>rappresentano i più frequenti squilibri della composizione di membrana dell&#8217;eritrocita maturo riscontrabili nella popolazione italiana [2]. <strong>Questi squilibri si ripercuotono sulla predisposizione del sistema immunitario ad attivare e mantenere un tipo di risposta, infiammatoria o risolutoria dell&#8217;infiammazione.</strong> In quest&#8217;ottica, molti cibi assumono la connotazione di alimento funzionale, se consideriamo che, oltre al loro valore nutrizionale, essi possono modulare una funzione fisiologica che, se sbilanciata, induce e supporta il mantenimento di condizioni patologiche.</p>
<p>Risulta quindi estremamente significativo, in caso di problematiche intestinali, valutare lo <strong>stato dell&#8217;equilibrio delle piste PUFA omega-6 e omega-3 nel lipidoma di membrana dell&#8217;eritrocita maturo.</strong> Ciò permette di intervenire, se necessario, attraverso una supplementazione ad hoc studiata sul profilo unico della persona e il miglioramento delle abitudini alimentari in modo che il cambiamento si integri nella vita del paziente e i benefici sulla barriera intestinale persistano negli anni.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #333333;"><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT"><i>*A ricordarci il ruolo centrale delle molecole risolutrici ci sono i loro stessi nomi: i derivati degli acidi grassi omega-3 sono stati infatti battezzati con i nomi di protectine e risolvine!<br /></i></span></span><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><i>[1] Figura adattata da Thoo L et al. Cell Death and Disease (2019) 10:849<br /></i></span></span></span></span><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT"><i>[2] n=5506, campione rappresentativo della popolazione italiana secondo ISTAT, banca dati Lipinutragen</i></span></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;">Ulteriori letture sul nostro BLOG LipiMagazine</span></span></p>
<p><span style="color: #808080;"><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT">&#8220;<a style="color: #808080;" href="https://www.lipinutragen.it/benessere-intestinale-microbioma-e-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Benessere intestinale: microbioma e salute</a>&#8220;<br /></span></span><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT">&#8220;<a style="color: #808080;" href="https://www.lipinutragen.it/sindrome-colon-irritabile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L’alimentazione un importante attore nella sindrome del colon irritabile</a>&#8220;<br /></span></span><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT">&#8220;<a style="color: #808080;" href="https://www.lipinutragen.it/la-salute-comincia-dalla-spesa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La salute comincia dalla spesa</a>&#8220;<br /></span></span><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT">&#8220;<a style="color: #808080;" href="https://www.lipinutragen.it/autoimmunita-e-alimentazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Autoimmunità e alimentazione</a>&#8220;<br /></span></span><span style="font-size: 12pt;"><span lang="it-IT">&#8220;<a style="color: #808080;" href="https://www.lipinutragen.it/omega-3-alleati-del-sistema-immunitario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Omega-3 alleati del sistema immunitario</a>&#8221; </span></span></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;">Per approfondire:</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; color: #808080;"><span lang="en-US"><i>Farré R et al. &#8220;Intestinal permeability, inflammation and the role of nutrients&#8221;. Nutrients 2020, 12(4), 1185.<br /></i></span><span lang="en-US"><i>Suzuki T. &#8220;Regulation of the intestinal barrier by nutrients: The role of tight junctions&#8221; Anim Sci J. 2020, 91:e13357.<br /></i></span></span><span lang="en-US"><i>Thoo L et al. &#8220;Keep calm: the intestinal barrier at the interface of peace and war&#8221;Cell Death and Disease 2019, 10:849</i></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong></span></span></p>
<p lang="es-ES"><span style="color: #808080; font-size: 12pt;"><span lang="it-IT"><i>Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. </i></span></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 8pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 156965947 ©thitarees / 123rf.com | 143676848 ©Elnur Amikishiyev / 123rf.com</span></span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Grassi-ed-equilibrio-cellule-epiteliali-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Grassi-ed-equilibrio-cellule-epiteliali-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/grassi-ed-equilibrio-cellule-epiteliali/">Grassi ed equilibrio cellule epiteliali</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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