<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>omega6 Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
	<atom:link href="https://www.lipinutragen.it/tag/omega6/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipinutragen.it/tag/omega6/</link>
	<description>Lipidomica e Nutraceutica</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Feb 2026 16:22:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>omega6 Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
	<link>https://www.lipinutragen.it/tag/omega6/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>INTEGRAZIONE DI OMEGA</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/integrazione-di-omega/</link>
					<comments>https://www.lipinutragen.it/integrazione-di-omega/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 06:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omega-3 e omega-6]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[omega 3]]></category>
		<category><![CDATA[omega6]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipinutragen.it/?p=11566</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/integrazione-di-omega/">INTEGRAZIONE DI OMEGA</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11518" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Integrazione-di-Omega.jpg" alt="integrazione di omega" width="770" height="275" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">L&#8217;essenzialità dei grassi</span></h2>
<p>La 4° uscita della Rubrica “Scelta dell’integratore” riguarda i<strong> grassi, molecole necessarie per il nostro organismo senza le quali la vita non esisterebbe</strong>. In base alla loro struttura chimica, gli acidi grassi si distinguono in due grandi famiglie: saturi ed insaturi. Come componenti necessarie alla formazione delle membrane di tutte le cellule, i grassi saturi conferiscono stabilità, mentre i grassi insaturi, con uno o più ripiegamenti (detti insaturazioni), conferiscono fluidità e permeabilità. <strong>Alcuni di essi possono essere prodotti dagli apparati enzimatici del nostro corpo, altri devono essere assunti necessariamente con la dieta.</strong> In quest&#8217;ultimo caso si parla di ACIDI GRASSI ESSENZIALI.</p>
<p>Complessivamente, il giusto equilibrio delle componenti lipidiche permette il giusto assemblaggio e, quindi, il naturale funzionamento della membrana cellulare e di tutte le strutture proteiche che essa ospita.</p>
<p>Una membrana cellulare correttamente funzionante è indispensabile per il corretto funzionamento delle cellule e dei tessuti che compongono il corpo umano.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Il fabbisogno nutrizionale<br />
</span></h2>
<p>Tutte le agenzie internazionali che si occupano di salute e nutrizione (Organizzazione Mondiale della Sanità, European Food Safety Authority) riconoscono la <strong>necessità di un adeguato apporto di grassi con la dieta</strong> tanto che, per alcuni acidi grassi, è stato definito il fabbisogno giornaliero, anche tenendo conto dell&#8217;età dell’individuo o della condizione:</p>
<ul>
<li>EPA e DHA 250mg/giorno nell&#8217;individuo adulto e dai 2 ai 18 anni</li>
<li>DHA 100mg/giorno per neonati e bambini fino ai 2 anni</li>
<li>DHA 100-200mg/giorno in gravidanza e durante l’allattamento</li>
<li>acido linoleico (LA): 10g al giorno</li>
<li>acido alfa-linolenico (ALA): 2g al giorno</li>
</ul>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">I grassi nelle fasi della vita<br />
</span></h3>
<p><strong>Neonati, bambini, donne in gravidanza e persone anziane hanno un differente bisogno fisiologico di acidi grass</strong>i correlato, da un lato, alle necessità di accrescimento e sviluppo, dall&#8217;altro, alla ridotta capacità di produrre acidi grassi necessari al metabolismo. <strong>Durante l&#8217;invecchiamento</strong>, infatti, l’efficienza dell’attività degli enzimi che il nostro organismo usa per produrre acidi grassi si riduce, complice anche la diminuita assunzione e biodisponibilità di vitamine e minerali che supportano l’azione enzimatica.</p>
<p>L&#8217;importanza dei grassi è anche evidente nei casi in cui la loro carenza genera disfunzioni strutturali e funzionali &#8211; che vanno sotto il nome di <strong>Sindrome da carenza di acidi grassi essenziali </strong>[1] &#8211; che si manifestano con sintomi clinici di vario tipo, da problemi dermatologici, a disturbi del comportamento, ansia, depressione, stanchezza e dolori.</p>
<p>La dieta occidentale, poco ricca di pesce, frutta e verdura determina ridotti apporti di acidi grassi essenziali. Questa carenza risulta accentuata dalla difficoltà nel trasformare i precursori omega-3 acido alfa-linolenico e omega-6 acido linoleico in acidi grassi a lunga catena quali EPA, DHA, GLA che vengono quindi considerati semi-essenziali.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Dove si trovano i grassi? e dove si controllano i loro livelli?<br />
</span></h2>
<p><strong>La membrana cellulare è il sito dell&#8217;organismo che ci indica il grado di equilibrio fra le famiglie di acidi grassi, </strong>aiutandoci ad identificare squilibri e carenze come conseguenza di errate scelte alimentari. Grazie all&#8217;Analisi Lipidomica della membrana del globulo rosso maturo (secondo il metodo accreditato <a href="https://www.lipinutragen.it/accreditamento-iso-iec-17025/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MEM_LIP1</a>) è possibile conoscere la qualità e quantità di grassi che le nostre cellule dispongono per formare la propria membrana.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Integratori solo al bisogno<br />
</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-11520" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Integrazione-omega.jpg" alt="" width="269" height="212" />In occasione di speciali condizioni fisiologiche (ad es. durante la gravidanza) o in concomitanza di determinate patologie, si rivela necessario intervenire con l&#8217;assunzione di integratori di acidi grassi, specialmente omega-6 e omega-3 per ripristinare l&#8217;equilibrio fisiologico. La definizione di INTEGRATORE di per sé è correlata alla sua azione: “rimettere in ordine i livelli” di un determinato elemento.</p>
<p>Molti sono i quesiti che nascono quando entriamo in farmacia per acquistare un integratore: come scegliere il più adatto? A questo e ad altri dubbi, abbiamo cercato di rispondere in questi articoli:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.lipinutragen.it/gli-integratori-alimentari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>A caccia di benessere, scegliamo l’integratore </strong></a></li>
<li><a href="https://www.lipinutragen.it/integratore-vs-nutraceutico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Integratore vs Nutraceutico </strong></a></li>
</ul>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Integratori lipidici<br />
</span></h2>
<p>Nel caso degli integratori lipidici, in commercio si possono incontrare diverse formulazioni:</p>
<ul>
<li>olio di pesce</li>
<li>trigliceridi</li>
<li>esteri etilici</li>
<li>acidi grassi liberi</li>
<li>emulsioni</li>
</ul>
<p>Nella scelta dell&#8217;integratore, è necessario tenere in considerazione anche la quantità del prodotto che effettivamente assorbiamo e che, quindi, si rende biodisponibile alle strutture cellulari per l&#8217;incorporazione nelle membrane. <strong>Molto spesso infatti, siamo portati a pensare che l&#8217;integratore che ha più principio attivo sia il migliore.</strong> In realtà, è più corretto considerare la <strong>percentuale realmente biodisponibile</strong> che dipende da quanto la forma nutraceutica sia simile all&#8217;alimento che il nostro sistema digestivo è in grado di assorbire e biodistribuire.</p>
<p>Prendiamo come riferimento uno studio pubblicato da Jorn Dyerberg e colleghi [2] in cui 72 individui sono stati divisi in 6 gruppi ciascuno dei quali ha assunto omega-3 EPA e DHA in differenti preparazioni: esteri etilici, acidi grassi liberi, trigliceridi, olio di pesce, olio di fegato di merluzzo e placebo.</p>
<p>Gli autori hanno riportano le seguenti <strong>percentuali di biodisponibilità</strong> calcolate misurando EPA e DHA nei lipidi sierici:</p>
<ul>
<li>esteri etilici: <strong>76%</strong></li>
<li>acidi grassi liberi <strong>86%</strong></li>
<li>trigliceridi <strong>134%</strong></li>
</ul>
<p>rispetto al 100% in caso di assunzione di olio di fegato di merluzzo o olio di pesce.</p>
<p>Da questi dati, gli autori concludono che EPA e DHA in forma di trigliceridi:</p>
<p style="padding-left: 40px;">1) sono <strong>molto più biodisponibili</strong> rispetto agli esteri etilici probabilmente perché questi ultimi non sono naturalmente presente negli alimenti;</p>
<p style="padding-left: 40px;">2) sono da preferire poichè si trovano in <strong>preparazione più concentrata</strong> rispetto all&#8217;olio di pesce;</p>
<p style="padding-left: 40px;">3) sono, in realtà, una miscela di mono-, di- e trigliceridi e in quanto tale, <strong>rappresentano meglio la tipologia di acidi grassi che, dopo un pasto, giungono a contatto con le membrane</strong> degli enterociti (cellule della parete intestinale) dell’intestino tenue dove vengono assorbiti.</p>
<p><em>Approfondiremo quest’ultimo paragrafo nelle prossime uscite della Rubrica Scelta dell’integratore.</em></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><strong class="credits-label">Riferimenti Bibliografici:</strong></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">[1] Burr G.O., Burr M.M. (1929) &#8220;A New Deficiency Disease Produced by the Rigid Exclusion of Fat from the Diet&#8221; Journal of Biological Chemistry vol. 82, n. 345-367<br />
</span><span style="font-size: 12pt;">[2] Dyerberg J, Madsen P, Møller JM, Aardestrup I, Schmidt EB, “Bioavailability of marine n-3 fatty acid formulations”, Prostaglandins Leukot Essent Fatty Acids. 2010 Sep;83(3):137-41.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br />
</span></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 8pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 154552593 : ©Diana Vyshniakova / 123rf.com ; 164949470 : ©bettystrange / 123rf.com</span></span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Integrazione-di-omega-Lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Integrazione-di-omega-Lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/integrazione-di-omega/">INTEGRAZIONE DI OMEGA</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lipinutragen.it/integrazione-di-omega/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
