Ogni frutta secca, i suoi grassi
La frutta secca a guscio è una categoria alimentare particolare. E’ un alimento completo anche se la componente macro nutrizionale grassa prevale su carboidrati e proteine. Ed è proprio la componente grassa a richiedere una particolare attenzione nelle quantità da consumare di questo prezioso alimento.
La frutta secca apporta prevalentemente acidi grassi mono e polinsaturi con un contributo di grassi saturi davvero minimo e senza colesterolo. Inoltre, ciascuna tipologia ha un profilo lipidico caratteristico e ciò la rende versatile e adatta alle esigenze nutrizionali più disparate. Bisogna fare però particolare attenzione al fatto che apportino oltre ad acidi polinsaturi della serie omega-3 quelli della serie omega-6. Occorrerà quindi non esagerare con il consumo e scegliere la varietà sulla base del profilo lipidico più adatto alle proprie esigenze molecolari.
Ricetta Nutrilipidomica
Mandorlini alle castagne
La ricetta di dicembre è un dolcetto che contiene i sapori del Natale. Abbiamo scelto le mandorle per questa preparazione, ma è possibile sostituirle con le nocciole se volessimo apportare più omega-9 o con le noci se ci servisse aumentare l’apporto di omega-3. A tal proposito ricordiamo che le nocciole, più ricche in omega-9, saranno più adatte ad una cottura a temperature più alte e per tempi più lunghi, mentre noci e mandorle, in virtù del loro apporto più consistente di polinsaturi rispetto alle nocciole, dovranno essere trattate a temperature più basse e per tempi più brevi.
Per la parte dolce della ricetta la scelta è ricaduta sulla farina di castagne, senza glutine e dolce di natura. Ciò ci ha permesso di ottenere un prodotto gustoso senza l’uso di altre fonti di zucchero. Gli aromi potranno essere cambiati in base al gusto personale.Ingredienti (per 8 persone, 2 mandorlini a testa):
- mandorle con la pellicina g 100
- farina di castagne g 100
- 2 albumi (g 60 circa)
- un pizzico di cannella
- scorzetta di limone
PROCEDIMENTO
Preriscaldare il forno a 120 gradi.
In un mixer, frullare le mandorle con la scorzetta di limone e lasciandole un po’ grossolane. Aggiungere la cannella e frullare ancora un po’. Porre il composto di mandorle e aromi in una ciotola e coprire. Montare gli albumi a neve ben ferma, quindi aggiungerli al composto di mandorle. Mescolare delicatamente dall’alto verso il basso e aggiungere piano piano la farina di castagne continuando a mescolare finché il tutto non si sia amalgamato. A questo punto su una piastra da forno coperta di carta forno, con un cucchiaio fare delle piccole quenelle, e disporle l’una accanto all’altra. Porre in forno statico a 120 gradi per 15 minuti. I mandorlini si conservano per 2 settimane in un contenitore di vetro chiuso.
Immagine a scopo illustrativo
Valori nutrizionali per ricetta e per porzione
| Kcal | Pro-teine (g) | Car-boidrati (g) | Zuc-cheri (g) | Grassi (g) | Saturi (g) | Mono- insaturi (g) |
Polin- saturi (g) |
Fibre (g) | |
| Mandorle | 575 | 21,22 | 21,67 | 3,89 | 49,42 | 3,73 | 30,89 | 12,07 | 12,2 |
| Farina di castagne | 343 | 6,10 | 76,20 | 23,6 | 3,70 | 0,6 | 1,2 | 1,4 | 15 |
| Albume d’uovo | 104 | 21,8 | 1,5 | 1,42 | 0,17 | ||||
| Per ricetta | 1022 | 49,12 | 99,37 | 28,91 | 53,29 | 4,33 | 32,09 | 13,47 | 27,2 |
| Per persona | 128 | 6,14 | 12 | 3,61 | 6,66 | 0,54 | 4,01 | 1,68 | 3,4 |
Articolo a cura della
Dr.ssa Nicoletta Bocchino – Biologo Nutrizionista
I consigli alimentari presenti nell’articolo non sono da intendersi sostitutivi di un piano alimentare personalizzato e sono da adattare ai casi specifici.
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