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	<title>Salute e nutrizione molecolare Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
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	<description>Lipidomica e Nutraceutica</description>
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	<title>Salute e nutrizione molecolare Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
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		<title>GLA TRA GLI OMEGA-6</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 07:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Omega-3 e omega-6]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[acidi grassi polinsaturi]]></category>
		<category><![CDATA[GLA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/gla-tra-gli-omega-6/">GLA TRA GLI OMEGA-6</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13222 aligncenter" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Gla-omega-6.jpg" alt="" width="800" height="400" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">ACIDI GRASSI POLINSATURI</span></span></h2>
<p>La <strong>composizione della membrana cellulare</strong> rispecchia il risultato di due fattori legati all’individuo: <strong>l’alimentazione e il metabolismo</strong>. Proprio guardando questa composizione, risulta evidente che si deve porre particolare attenzione alla scelta dei grassi nei cibi ed anche valutarne la trasformazione nell’organismo, tenendo presente soprattutto il ruolo indispensabile svolto dagli <strong>acidi grassi polinsaturi (PUFA), omega-6 e omega-3</strong>, come <strong>elementi strutturali e funzionali della membrana cellulare</strong>.</p>
<p>La famiglia dei PUFA omega-3, le cui più note molecole sono EPA e DHA, sono acidi grassi a lunga catena che partecipano alla fluidità della membrana, soprattutto della membrana di cellule del sistema nervoso e della retina (per maggiori approfondimenti su omega-3 DHA, vedi <a href="https://www.lipinutragen.it/omega-3-dha/" target="_blank" rel="noopener">qui</a>) e che sono precursori di molecole con attività di segnalazione, tra cui la più importante è quella anti-infiammatoria.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">OMEGA-6 PRO-INFIAMMATORI?</span></span></h2>
<p>Nell’attività di segnalazione invece i <strong>PUFA omega-</strong>6, a differenza degli omega-3, hanno una fama “negativa, ovvero essere <strong>pro-infiammator</strong>i”. L’acido arachidonico è il più noto dei polinsaturi omega-6, che produce molecole segnale per orientare la reattività del nostro organismo in senso infiammatorio.<br />I grassi omega-6 sono considerati “infiammatori” per eccellenza, ma tale accezione non è corretta e questa “cattiva fama” viene contestata proprio da conoscenze ed evidenze scientifiche, forse non note a tutti, ma che vengono ampiamente condivise dagli addetti ai lavori:</p>
<ul>
<li>Innanzitutto si deve ricordare che tra i PUFA omega-6 esiste <strong>l’acido diomo-gamma-linolenico DGLA</strong>, che è una delle molecole formate nella “cascata enzimatica”: <strong>acido linoleico (presente nei cibi) →</strong><strong> acido gamma-linolenico →</strong><strong> DGLA →</strong><strong> acido arachidonico </strong>(per approfondire <a href="https://www.lipinutragen.it/dgla-al-crocevia-di-processi-pro-e-anti-infammatori" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/dgla-al-crocevia-di-processi-pro-e-anti-infammatori</a>). Appena si forma DGLA – anziché trasformarsi tutto in acido arachidonico – viene trasformato più velocemente in prostaglandine della serie 1, importanti molecole segnale per processi anti-infiammatori ed attivazione immunitaria;</li>
<li>Un secondo punto è che l’<strong>infiammazione</strong>, generata dall’acido arachidonico trasformato nelle sue molecole segnale, prostaglandine di serie 2, non nasce come un processo dannoso di per sé, ma <strong>è la risposta fisiologica del nostro organismo per aggredire e allontanare un problema</strong>. Tuttavia, per avere un ottimale processo infiammatorio, esso deve evolversi nel tempo, anzi in breve deve riuscire a spegnersi (ovvero a “risolversi”), e per ottenere ciò si deve dare il passo ad altre molecole segnale (da omega-3 oppure da DGLA) che intervengono subito dopo con un’attività anti-infiammatoria; l’equilibrio vale anche reciprocamente, ovvero anche la presenza di omega-3 non può essere in eccesso rispetto ad omega-6, proprio per non annullarne i segnali di reattività e di difesa.</li>
</ul>
<p>Le famiglie omega-6 ed omega-3, oltre ad avere in comune la caratteristica dell’essenzialità, ovvero a dover introdurre i loro precursori necessariamente tramite l’alimentazione, perché l’organismo umano non è in grado di auto-produrli, condividono anche le “macchine enzimatiche” per effettuare le trasformazioni metaboliche che vanno “a cascata” dai precursori ai componenti delle due famiglie.<br />Ciò significa che a partire dalla dieta, i cibi contenenti omega-6 ed omega-3 devono essere introdotti in modo equivalente, senza eccessi di una o dell’altra famiglia, perchè ciò assicura la presenza di tutte le molecole PUFA per l’equilibrio strutturale e funzionale della membrana, compreso il bilanciamento pro- ed anti-infiammatorio (2).</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">ACIDO GRASSO GAMMA-LINOLENICO, OMEGA-6</span></span></h2>
<p><div id="attachment_13214" style="width: 480px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-13214" class="alignnone wp-image-13214 size-full" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Acido-Arachidonico-molecole.jpg" alt="" width="470" height="84" /><p id="caption-attachment-13214" class="wp-caption-text">Acido acidodiomogamma-linolenico (DGLA)</p></div></p>
<p>Nella famiglia omega-6 troviamo <strong>l’Acido gamma-linolenico (GLA)</strong>, acido grasso semi essenziale, che deriva dal suo precursore essenziale, acido linoleico (LA).<br />Da GLA, a sua volta, si forma, per via enzimatica, l’acido diomo-gamma-linolenico (DGLA).</p>
<p>Le attività biologiche di GLA e DGLA sono ben documentate in letteratura scientifica e riguardano <strong>proprietà anti-infiammatorie e regolatorie</strong>:</p>
<ul>
<li>DGLA compete con acido arachidonico per gli enzimi COX e LOX (che trasformano in prostaglandine e altre molecole segnale del processo infiammatorio);</li>
<li>DGLA è precursore di prostaglandine di serie-1, con attività anti-infiammatoria, anti-aggregante e vaso dilatatoria;</li>
<li>GLA e DGLA, trasformati nei loro metaboliti ossigenati, hanno vari effetti, come l’aumento dei livelli di AMP ciclico e il miglioramento dell’attività mitocondriale, nonché interagiscono con vari recettori, sostenendo le attività di cellule immunitarie, di cellule delle mucose (intestinale, gastrica e apparati genitali) e muscolatura liscia, e altre attività metaboliche. Infine, agendo come regolatori di apoptosi e vascolarizzazione, risultano molto importanti nella gestione del processo tumorale.<br />Ulteriori effetti positivi sono clinicamente riscontrati come l’incremento di difese, miglioramento di problematiche gastro-intestinali, riduzione del disconfort mestruale e <a href="https://www.lipinutragen.it/sensibilita-della-pelle/" target="_blank" rel="noopener">idratazione ed elasticità del derma</a>.</li>
</ul>
<p>Da sottolineare che in tutte queste valutazioni, vi è sempre l’avvertenza di valutare la presenza di acidi grassi naturali e non naturali, come i grassi saturi e i grassi trans, nella stessa formulazione che contiene gli acidi grassi PUFA. Difatti, se si desidera arrivare ad effetto specifico sostenuto dai PUFA, si deve essere certi di averli come principali componenti, mentre i grassi saturi e trans costituiscono componenti indesiderati che interferiscono con l’attività biologica principale.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">LiGLA: LA PRIMA EMULSIONE A BASE DI GLA</span></span></h2>
<p>Le trasformazioni enzimatiche dell’acido linoleico in GLA e poi in DGLA non sono sempre veloci ed efficienti; in alcuni casi posso non risultare performanti, come ad esempio in alcune condizioni patologiche (ipertensione, artrite, diabete e psoriasi) oppure legate a cattive abitudini o alimentazione (uso di alcol, stress, fumo, diete carenti di vitamine e minerali).</p>
<p>L’assunzione da fonti alimentari (o da supplementi) risulta essere una valida soluzione a deficit o carenze. Si ricorda che le carenze o deficit di acidi grassi possono oggi essere analizzate, grazie all’analisi lipidomica di membrana (analisi elaborata nel nostro Laboratorio con l’unico metodo accreditato con procedura robotizzata), per non scambiare per patologia dei sintomi semplicemente dovuti a carenza di acidi grassi essenziali.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-13201" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Fonti-alimentari-gla.jpg" alt="" width="279" height="364" />FONTI ALIMENTARI DI GLA<br /></span></span></h2>
<p>In natura non vi sono fonti disponibili di DGLA, mentre vi sono alcune (non molte) fonti naturali di GLA come gli oli di borragine, enotera e ribes nero (con diverse concentrazioni di GLA), che possono essere utilizzati in prodotti nutraceutici.</p>
<p>Lipinutragen ha studiato LiGLA, un integratore in forma di emulsione liquida a base di olio di borragine, con il 20% di GLA, insieme ad antiossidanti, acido alfa-lipoico e lecitina di girasole.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;"><br />FONTI ALIMENTARI DI GLA<br /></span></span></h3>
<p>L’olio di semi di borragine selezionato come materia prima ha la massima concentrazione di GLA presente sul mercato, ossia 20%, e presenta un bassissimo tenore di acidi grassi saturi e assenza di acidi grassi trans.</p>
<p>La formulazione in presenza di lecitina permette a GLA di essere assorbito più facilmente (maggiore biodisponibilità per le microparticelle), distribuendosi in maniera efficace e protetta, grazie alla presenza degli antiossidanti (Vitamina C, Vitamina E ed acido-lipoico).</p>
<p>Dopo l’assorbimento e la biodistribuzione nelle cellule dei vari tessuti, l’acido grasso GLA entra nel metabolismo e nella cascata della famiglia omega-6, per essere trasformato in DGLA. Gli acidi grassi polinsaturi, incluso DGLA, sono poi utilizzati per biosintetizzare fosfolipidi e, come tali, vengono incorporati nelle membrane cellulari. E proprio qui si legge il bilancio finale tra omega-6 ed omega-3 con la presenza di DGLA che risulta molto importante per la fine regolazione di segnalazioni pro- ed anti- infiammatorie in modo naturale.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_0 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Bibliografia:</strong><br /></span></p>
<ol>
<li><span style="font-size: 12pt;">Membrana cellulare e lipidomica. Carla Ferreri e Chryssostomos Chatgilialoglu. 2014, CNR Edizioni</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Harayama et Riezman. Understanding the Diversity of Membrane Lipid Composition. Rev Mol. Cell Biol. 19:281-296, 2018.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Kapoor R, et al. Gamma Linolenic Acid: An anti-inflammatory omega-6 fatty acid (Review) Curr Pharm Biotech 7:531-34, 2006.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Burdge G, et al. Alpha linolenic metabolism in adult humans. Eur J Lipid Sci Tech 107:426-39, 205, 2005.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Das UN. Essential fatty acids and their metabolites could function as endogenous HMG-CoA reductase and ACE enzyme inhibitors, anti-arrhythmic, anti-hypertensive, anti-atherosclerotic, anti-inflammatory, cytoprotective, and cardioprotective molecules. Lipids Health Dis. 2008 Oct 15;7:37. </span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Wang X, Lin H, Gu Y. Multiple roles of dihomo-γ-linolenic acid against proliferation diseases. Lipids Health Dis. 2012 Feb 14;11:25.</span></li>
</ol>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong><br />CLAIM EFSA:<br /></strong></span><span style="font-size: 12pt;">EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (NDA); Scientific Opinion on the substantiation of health claims related to gamma-linolenic acid (GLA) … pursuant to Article 13(1) of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA Journal 2011; 9(4):2059. [27 pp.]. doi:10.2903/j.efsa.2011.2059.</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_1 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">TRIAL CLINICI::<br /></span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">Wu D, et al. Effect of dietary supplementation with black currant seed oil on the immune response of healthy elderly subjects. Am J Clin Nutr 70: 536-543, 1999</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Zurier RB, et al. Gamma-linolenic acid treatment of rheumatoid arthritis. A randomized, placebo-controlled trial. Arthritis Rheum39:1808-17, 1996.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Keen H, et al. Treatment of diabetic neuropathy with gamma-linolenic acid. The gamma-Linolenic Acid Multicenter Trial Group. Diabetes Care 16:8-15, 1993.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Physicians&#8217; Desk Reference for Nutritional Supplements, 1st Edition, ISBN 1-56363-364-7, p. 173.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Chilton-Lopez T, et al. Metabolism of GLA in human neutrophils. J Immunol 156:2941-47, 1996.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Johnson M, et al. Dietary supplementation with GLA alters fatty acid content and eicosanoid production in healthy humans. J Nutr 127:1435-44, 1997.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Ziboh VA, et al. Dose-response effects of dietary GLA-enriched oils on human polymorphonuclear-neutrophil biosynthesis of leukotriene B4. Am J Clin Nutr 55:39-45, 1992.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Barham JB, et al. Addition of eicosapentaenoic acid to gamma-linolenic acid-supplemented diets prevents serum arachidonic acid accumulation in humans. J Nutr 130:1925-31, 2000.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Laidlaw M, et al. Effects of supplementation with fish oil-derived n-3 fatty acids and gamma-linolenic acid on circulating plasma lipid profiles in women. Am J Clin Nutr 77:37-42, 2003.</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Wang C, et al. n-3 Fatty acids from fish or fish-oil supplements, but not alpha-linolenic acid, benefit cardiovascular disease outcomes in primary- and secondary-prevention studies: a systematic review. Am J of Clin Nutr 84:5-17, 2006.</span></li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_2 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br /></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_3 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_4  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 162388984 : ©denisfilm | 121975769 : ©vainillaychile</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/GLA-TRA-GLI-OMEGA-6-Lipinutragen-ITA.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/GLA-TRA-GLI-OMEGA-6-Lipinutragen-ITA.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
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		<title>Legu Crêpes</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2023 07:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[crepes]]></category>
		<category><![CDATA[lentil]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13071" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lenticchie-rosse.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lenticchie-rosse.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lenticchie-rosse-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lenticchie-rosse-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">Red lentil crepes<br /></span></h2>
<p>A salty version of crepes, where the main ingredient is one of <strong>the oldest legumes in history: lentils</strong>. A herbaceous plant that traces its origins to Mesopotamia in ancient times, so old that in the Louvre Museum there are very ancient lentils on display from the tombs of Egyptian pharaohs. <a href="https://www.lipinutragen.it/en/legumes-rich-in-nutrients-and-fibers" target="_blank" rel="noopener">Legumes</a>, a very nutritious food and source of energy, are one of the basic categories of the Mediterranean diet.</p>
<h2><span style="color: #737373;">Lentils: properties and benefits<br /></span></h2>
<p>Lentils are an <strong>important source of nutrients and plant fiber</strong>; the amount of plant fiber not only makes the food highly satiating, but also helps regulate the functions of the intestinal tract, preventing conditions such as constipation, for example.<br />Lentils also are rich in antioxidants, including flavonoids and niacin, and provide a fair amount of vitamins, particularly those in the B and K groups. This makes them a true regulatory food for the body.</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #737373;">THE NUTRI-LIPIDOMIC RECIPE:</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 14pt;">Legu crepes</span></p>
<p>Today we prepare a super versatile, tasty and healthy recipe, suitable for those who are intolerant to eggs, and/or lactose, gluten or those who follow a vegan or hyper-protein diet.</p>
<p>Many varieties of lentils can be found on the market; for the nutrilipidomic recipe we chose hulled red lentils, i.e., stripped of the outer skin (more digestible and also suitable for babies in the weaning period).</p>
<p>Red lentil crepes are prepared without milk, eggs or flour, using only raw hulled red lentils. The elastic, pliable texture will make them perfect for any kind of topping.</p>
<p><strong>Ingredients (4 serves):</strong></p>
<ul>
<li>150 g hulled red lentils</li>
<li>150 ml water</li>
<li>1 pinch salt</li>
<li>Extra virgin olive oil q.b</li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_6  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-13165 " src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/procedimento-crepes-lenticchie-rosse-en.jpg" alt="" width="307" height="275" data-wp-editing="1" /></p>
<p style="padding-left: 40px;"><strong>Procedure:</strong></p>
<ol>
<li>Rinse hulled red lentils thoroughly and collect them in a bowl. Cover generously with water and let them stand for at least 2 hours.</li>
<li>When they appear puffy and split and have doubled their volume, drain them thoroughly.</li>
<li>Place 150 ml water and the lentils in a deep mug, then blend with an immersion blender until a smooth batter is obtained.</li>
<li>Heat the bottom of a frying pan (if you have a crepe pan you can use it) and grease it with some paper soaked in olive oil. Spread 1 ladleful of batter at a time and cook a few minutes.</li>
<li>When the bottom is sufficiently set and firm, gently flip the crepe and brown the other side as well. Remove from the pan and stack the crepes on top of each other.</li>
</ol>
<p style="padding-left: 40px;">The crepes will keep in the fridge, well covered with a dish towel, for 1 to 2 days.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><em><strong>Tips for toppings:<br /></strong></em>The flavor of lentil crepes is neutral, so you can have fun with many variations for the filling.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_4 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_7  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">Here are some tasty savory and sweet ideas:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">Crêpes with goat cheese, bresaola and arugula</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Crêpes with salmon, Philadelphia and beard/fennel seeds </span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Crepes with mushrooms and shrimp</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Crepes with honey and thyme</span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Crêpes with our wonderful Nutra Nut hazelnut cream with or without milk </span><br /><a href="https://www.lipinutragen.it/en/what-we-do/nutritional-brand/" target="_blank" rel="noopener"><span style="font-size: 12pt;">www.lipinutragen.it/cosa-facciamo/linea-nutrizionale/</span></a></li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_5 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_8  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Article by the Editorial Group of Lipinutragen</strong></span></p>
<p style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12pt; color: #888888;">Recipe created by Andreea Popa, Data Entry and Customer Care Account, cooking lover.<br />The food recommendations in the article are not intended as a substitute for a personalized meal plan and are to be adapted to specific cases.</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_6 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_9  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Photo:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 210406355 : ©pleasantmode | 106911483 : ©goodween123</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/legu-crepes-en-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/legu-crepes-en-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/red-lentil-crepes/">Legu Crêpes</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>ALLARME SOVRAPPESO</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/allarme-sovrappeso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 06:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metabolismo e nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[allarme sovrappeso]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/allarme-sovrappeso/">ALLARME SOVRAPPESO</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13052" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/allarme-sovrappeso.jpg" alt="allarme sovrappeso" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/allarme-sovrappeso.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/allarme-sovrappeso-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/allarme-sovrappeso-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">L’aumento ponderale</span></span></h2>
<p>“<em>Siamo quello che mangiamo</em>” così recita Ludwig Feuerbach ed ancora prima di lui Ippocrate; la consapevolezza di una <strong>connessione fra il nostro essere e la nostra alimentazione</strong> ha radici molto lontane, anche se in una società in costante movimento e sempre troppo impegnata, come quella in cui viviamo, è chiaro che la forza di questo legame si stia perdendo e non fa parte delle nostre priorità.</p>
<p>La frenesia della nostra vita moderna, ma anche la diffusione di prodotti “massificati”, sta portando a tralasciare la scelta qualitativa del cibo quotidiano a favore di una gestione di scarsa qualità, che diviene anche impulsiva e spesso influenzata dalle mode del momento. Ciò porta inevitabilmente ad un aumento costante dei casi di sovrappeso e obesità.</p>
<p>Il consesso scientifico dibatte approfonditamente sul tema dell’<a href="https://www.lipinutragen.it/il-peso-non-e-tutto/" target="_blank" rel="noopener"><strong>obesità</strong></a>, che viene definita <strong>l’epidemia del XXI secolo</strong>, e da pochi anni sta ponendo l’attenzione anche alla condizione di <strong>sovrappeso</strong>, rappresentandolo come il momento di <strong>passaggio fra le condizioni di normopeso e obesità</strong>.</p>
<p>Si definisce in sovrappeso il soggetto con Indice di Massa Corporea (IMC) compreso tra 25 e 30. Tale condizione ponderale è identificata già come disturbo/disfunzione, seppur non grave come l’obesità; può anche trovarsi associa anche a cambiamenti a livello psicologico (ad esempio il non accettare più il proprio corpo) e/o a condizioni patologiche (come le problematiche articolari).</p>
<p>Il sovrappeso insorge quando vi è uno sbilanciamento energetico (l’energia introdotta col cibo è maggiore di quella consumata) ed è causato principalmente da comportamenti non salutari, in particolare <strong>abitudini alimentari malsane</strong> e <strong>sedentarietà</strong>.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Il sovrappeso in Italia<br /></span></span></h2>
<p>Un recente articolo pubblicato <strong>sul Bollettino Epidemiologico Nazionale</strong> dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fornisce uno spaccato chiaro della distribuzione del sovrappeso in Italia spiegando anche le correlazioni che esistono tra questo disturbo e fattori quali territorio, genere e livello di istruzione.</p>
<p>Innanzitutto, lo studio mostra un aumento delle percentuali di soggetti in sovrappeso dal 2008 ad oggi, e che tra i 18-69 anni ci sia una prevalenza di sovrappeso del 40% per gli uomini e del 25% per le donne considerando la popolazione residente in Italia (Tab.1 dello studio) e che le zone geografiche con maggiore incidenza sono quelle del Centro e Sud-Italia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13054" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/graf-1.jpg" alt="" width="523" height="223" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/graf-1.jpg 523w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/graf-1-300x128.jpg 300w" sizes="(max-width: 523px) 100vw, 523px" /></p>
<p><strong>L’età, inoltre, è un importantissimo fattore di correlazione con il sovrappeso, infatti si vede come al crescere dell’età l’eccesso ponderale tende ad aumentare</strong>. Tutto ciò fino ai 75 anni, età in cui a causa di malattie o deperimento fisiologico il peso tende a ridursi.</p>
<p>Un ulteriore importante fattore che lo studio mette in luce è la correlazione dell’eccesso ponderale con il livello di istruzione: infatti più alto è il titolo di studio e minore è la percentuale di persone con eccesso ponderale. Questa correlazione inversa risulta molto marcata quando si prende in considerazione l’obesità mentre risulta quasi nulla quando si tratta del sovrappeso (Fig.1 dello studio).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13056" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/graf-2.jpg" alt="" width="523" height="676" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/graf-2.jpg 523w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/graf-2-232x300.jpg 232w" sizes="(max-width: 523px) 100vw, 523px" /></p>
<p>Da questo studio, quindi, si evince come la fascia di persone in sovrappeso sia quella che lavora e che le condizioni economiche o di istruzione non incidono così tanto quanto si potrebbe pensare. <strong>Ciò conferma che è proprio lo stile di vita ad avere il maggiore impatto sull’aumento di peso moderato.<sup>1</sup></strong></p>
<p>In tal senso ed in ottica preventiva, il Ministero del Lavoro ha emanato una serie di direttive per incentivare un miglior stile di vita e una più sana alimentazione nei luoghi di lavoro, con linee guida ad hoc per ciascun settore; ad oggi, però, tali indicazioni hanno ancora poca presa su tutto il tessuto lavorativo Italiano.<sup>2</sup></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">I grassi e il sovrappeso<br /></span></span></h2>
<p>Il sovrappeso è chiaramente dovuto all’accumulo di grassi e ciò sta affliggendo una buona parte della popolazione in Italia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13058" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/il-sovrappeso.jpg" alt="il sovrappeso" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/il-sovrappeso.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/il-sovrappeso-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/il-sovrappeso-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Nella percezione comune tutti i grassi causano accumulo di peso, quindi tutto ciò che è grasso è da combattere senza distinzione. Invece <strong>la scienza ha chiarito, oramai molto bene, che</strong> <strong>tutto dipende dalla qualità dei lipidi se avviene un cambiamento ponderale</strong>, dimostrando che i soggetti sani normopeso, sovrappeso e obesi hanno composizione di grassi (composizione lipidica, in termine tecnico) molto differente.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_11  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>Semplificando, <strong>i soggetti in sovrappeso hanno una maggiore quota di acidi grassi della famiglia dei monoinsaturi rispetto ai normopeso e, a differenza degli obesi, hanno una minore quantità di acidi grassi della famiglia omega-6, in particolare di acido arachidonico. </strong></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_12  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Lettura molecolare del sovrappeso</span></span></h2>
<p><strong>Come si deve leggere questo assetto?</strong> Sempre mantenendoci su una descrizione semplice, si può riassumere che, quando si è in sovrappeso, si è in una “fase intermedia”, dove l’organismo certamente sta accumulando grassi nel tessuto adiposo, ma è anche possibile che nell’organismo avvenga il loro spostamento (mobilizzazione dei grassi) verso gli organi (per esempio i muscoli, durante un po’ di attività fisica) dove posso essere utili. L’accumulo adiposo in tal caso è prevalentemente costituito da grassi monoinsaturi, e solo in questo caso non diventa ancora “un problema”.</p>
<p>Tutto cambia, però, quanto l’alimentazione di chi ama assumere più cibo di quello di cui ha bisogno si arricchisce di grassi saturi. In questo caso, il tessuto adiposo di chi sta andando in sovrappeso si trasforma, accumulando grassi saturi anziché monoinsaturi. Ciò porta un progressivo stato infiammatorio e un cambiamento della funzionalità del tessuto adiposo, che man mano farà passare– e addirittura potrebbe facilitare – lo stato di sovrappeso verso la condizione di obesità.</p>
<p>In conclusione, se i grassi si accumulano, meglio sapere di quali grassi si tratta. Con un’appropriata indagine lipidomica si può comprendere la qualità dei grassi nella condizione di sovrappeso e anche a quale trasformazione l’accumulo sta portando nell’organismo. Ciò indicherà, pertanto, come portare il metabolismo, con appropriate strategie nutrizionali personalizzate, ad invertire la rotta.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_7 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_13  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Bibliografia:</strong><br /></span></p>
<ol>
<li><span style="font-size: 12pt;">Masocco M, Minardi V, Contoli B, Minelli G, Manno V, Cobellis L, Greco D. Sovrappeso e obesità nella popolazione adulta in Italia: trend temporali, differenze socio-anagrafiche e regionali con focus sulla Regione Campania. Boll Epidemiol Naz 2023;4(1):1-8. DOI: <a href="https://doi.org/10.53225/BEN_059">https://doi.org/10.53225/BEN_059</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Linee di indirizzo per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell’obesità. Ministero della Salute. <a href="https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3256_allegato.pdf">https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_3256_allegato.pdf</a></span></li>
</ol></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_8 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_14  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><strong class="credits-label">Per approfondire</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">Connessione zuccheri &amp; lipidi (grassi): </span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/legame-zuccheri-e-grassi/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/legame-zuccheri-e-grassi/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Aumento di peso nei bambini: </span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/sovrappeso-nei-bambini/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/sovrappeso-nei-bambini/</a></span></li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_9 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_15  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_10 et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_16  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 168526018 : ©whitebearstudio1 | 112065444 : ©jetsam86<br /></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/allarme-sovrappeso-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/allarme-sovrappeso-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Lipi Salmon Burger</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/lipi-salmon-burger/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 06:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[lipi burger]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipinutragen.it/?p=13026</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/lipi-salmon-burger/">Lipi Salmon Burger</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_3">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_3  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_17  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13071" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Lipi-salmon-burger.jpg" alt="" width="800" height="400" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">Omega-3 burger<br /></span></h2>
<p>The burger is one of the American dishes that, for several years now, has caught on in our country as well. It is a one-pot, easy-to-eat dish, whether for a quick lunch break or a gourmet dinner.</p>
<p>Our nutrilipidomic proposal involves the use of ingredients embellished with one or more nutritional characteristics in line with the principles of <a href="https://www.lipinutragen.it/en/importance-of-lipidomics-2/" target="_blank" rel="noopener">membrane lipidomics</a> (science that studies fats).<br />As protein, we choose the omega-3 marine king: salmon. As carbohydrate intake, a bun (sandwich) that combines the authenticity of <a href="https://www.lipinutragen.it/en/cereal-mix-tarts/" target="_blank" rel="noopener">ancient grains</a> with that of oilseeds.</p>
<p>As a side dish, a salad enriched by pomegranate kernels, a fruit with antioxidant properties, thanks to the vitamins in which it is rich (vitamins A and C).</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #737373;">NUTRI-LIPIDOMIC RECIPE:</span></strong></span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 14pt;">Lipi Salmon Burger<br /></span></p>
<p><strong><span style="color: #333333;">Ingredients</span></strong></p>
<p><strong>For 8 burger buns</strong></p>
<ul>
<li>300 gr W260 wheat flour</li>
<li>200 g Tumminia (or Timilia) flour</li>
<li>260 ml water</li>
<li>30 ml evo oil</li>
<li>20 ml high oleic sunflower oil</li>
<li>10 gr fresh brewer&#8217;s yeast / 1 teaspoon dry yeast</li>
<li>11 gr salt</li>
<li>20 gr sugar</li>
<li>A few tablespoons of milk (for brushing the rolls)</li>
<li>2 tablespoons seed mix (flax, sunflower and poppy)</li>
</ul>
<p><strong>Bun’s stuffing  </strong></p>
<ul>
<li>Fresh salmon</li>
<li>White onions</li>
<li>Sugar to taste</li>
<li>Apple vinegar to taste</li>
<li>Extra-virgin olive oil to taste q.b.</li>
<li>Salt to taste</li>
<li>Chives to taste</li>
<li>Pomegranate + salad misticanza</li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_18  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="padding-left: 40px;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-13106" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/procedimento-lipi-salmon-burger-en.jpg" alt="" width="290" height="290" />Preparation:</strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">Make a small leaven with 100 g of flours mixed together, 100 ml of water and the yeast. Mix until a mushy mixture is obtained. Cover with plastic wrap and let rise for 1 h. Bubbles should form on the surface of the mixture.</p>
<p style="padding-left: 40px;">After 1 h has elapsed, add the rest of the flours, sugar, water to the yeast mixture. Knead using the planetary mixer. Once a fairly compact dough is obtained, add the oil in a trickle to make an elastic ball. Finally add the salt and continue kneading.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Form into a smooth ball and let rise in a container for about 3 h covering with plastic wrap, until it triples in volume.</p>
<p style="padding-left: 40px;">After 3 h turn the dough out onto the work surface and divide into 100-110 g pieces. Round each ball until smooth. Allow to rise on a baking sheet lined with baking paper for about 40 min. Brush the surface with milk and sprinkle with the seed mix and let rise for another 30 minutes.</p>
<p style="padding-left: 40px;">At this point, take the salmon slices, remove the skin (if any) and any bones. Cut into small pieces and transfer the fish flesh to a bowl or glass. Combine evo oil and chives (if desired) and blend with a food processor or chop with a knife finely.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Take a sheet of baking paper and divide it in half. Lay a round baking cup on one half and pour in the blended salmon; press down with the other half of the sheet of baking paper to compact well.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Before baking the salmon burgers, it is advisable to let them rest in the refrigerator for about 30 minutes so that they can keep their shape while baking.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Meanwhile, preheat the oven, in static mode, to 180° and bake the buns. For the first 15 minutes, keep the pan in the middle part of the oven, then switch to the top rack. If they have not browned, set the grill to finish baking for 5 more minutes. Remove from the oven and allow to cool off the baking sheet.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Take a nonstick skillet, add a drizzle of oil and, when the oil is slightly hot, add the salmon burgers to be flipped halfway through cooking on both sides.</p>
<p style="padding-left: 40px;">For the sweet tooth, caramelized onions can be added. To prepare them, peel the onions and cut them into thin rounds. Place the onions back into a nonstick pan and add a little water. Start cooking until they soften. Next add a dash of vinegar and a sprinkling of sugar to cover the onions. Allow to cook over low heat until the sugar has dissolved and blended with the onions.</p>
<p style="padding-left: 40px;">To finish the dish, place a small salad with pomegranate seeds alongside the burger.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_19  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">To read more about omega-3 nutritional intake and get new ideas to put into practice in the kitchen:<br /></span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">The importance of DHA, omega-3 for all ages: </span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/en/omega-3-dha/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/omega-3-dha/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Polyunsaturated fatty acids: </span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/en/polyunsaturated-fatty-acids/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/polyunsaturated-fatty-acids/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">First course with sardines: </span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/en/sardines-natural-omega-3s/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/sardines-natural-omega-3s/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Flaxseed, properties and use in cooking:</span><br /><span style="font-size: 12pt;"> <a href="https://www.lipinutragen.it/en/flax-seeds/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/flax-seeds/</a></span></li>
</ul>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">Article and recipe created by the Lipinutragen Editorial Group</span></p>
<p style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12pt; color: #888888;">The dietary advice in the article is not intended as a substitute for a personalized diet plan and is to be adapted to specific cases.<br /></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Photo:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 210181786 : ©luzazure | 125385965 : ©imelnyk<br /></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lipi-salmon-burger-en-lipinutragen-EN.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lipi-salmon-burger-en-lipinutragen-EN.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p>
<p>&nbsp;</p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/lipi-salmon-burger/">Lipi Salmon Burger</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>CONOSCENZA SUI GRASSI SATURI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2023 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[grassi saturi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/conoscenza-sui-grassi-saturi/">CONOSCENZA SUI GRASSI SATURI</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13005" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi.jpg" alt="grassi saturi" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Acidi grassi, i nostri amati lipidi</span></span></h2>
<p>La conoscenza dei lipidi in ambito scientifico è una delle più antiche. Da sempre, infatti, è noto quanto i <strong>grassi</strong> siano indispensabili alla vita, essendo <strong>costituenti fondamentali delle cellule</strong>.</p>
<p>I lipidi vengono preparati dall’organismo stesso, ma anche assunti tramite la dieta.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Tipologie di acidi grassi<br /></span></span></h2>
<p>A seconda della struttura molecolare si distinguono 3 categorie di acidi grassi:</p>
<ul>
<li>Saturi (SFA)</li>
<li>Monoinsaturi (MUFA)</li>
<li>Polinsaturi (PUFA)</li>
</ul>
<p>I primi due, saturi e monoinsaturi, vengono prodotti dall’organismo mediante biosintesi e anche assunti attraverso l’alimentazione. I <a href="https://www.lipinutragen.it/acidi-grassi-polinsaturi/" target="_blank" rel="noopener">polinsaturi</a>, distinti a loro volta nelle famiglie omega-3 e omega-6, non possono essere tutti prodotti biosinteticamente perché non sono presenti enzimi per trasformare i monoinsaturi a polinsaturi. Quindi mediante l’alimentazione si assumono i primi polinsaturi (precursori delle famiglie omega-6 ed omega-3) e poi l’organismo li trasforma in altri acidi grassi polinsaturi (cosiddetti a lunga catena) completando tutto il corredo lipidico necessario alle cellule.</p>
<p>In questo articolo, concentreremo la nostra attenzione sulla categoria dei grassi saturi.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Grassi saturi, da temere?<br /></span></span></h2>
<p>Gli <strong>acidi grassi saturi</strong> (SFA <em>Saturated Fatty Acids</em>) rappresentano la categoria di lipidi più chiacchierata; demonizzati e banditi per diversi anni perché associati a un rischio per la salute, ora non sono più etichettati come dannosi, anche se la discussione scientifica sta ancora andando avanti. Gli scienziati sono però d’accordo sul fatto che il loro consumo, ovvero <strong>il consumo degli alimenti che li contengono, debba essere moderato</strong>.</p>
<p><em><u>Cosa significa consumo moderato?</u></em> Siccome il nostro organismo può produrre acidi grassi saturi nelle quantità necessarie e sufficienti al fabbisogno metabolico, come accennato precedentemente, <strong>si è concordi a stabilire che l’assunzione di grassi saturi possa mantenersi intorno ai 15-22 g/giorno</strong>. Ricordiamo che i grassi vengono spesso valutati sotto forma di calorie, per cui vale la convenzione di stabilire quante calorie debbano essere introdotte al giorno (per esempio 2000 calorie al giorno) e di queste quanto debba provenire dai grassi delle varie tipologie (per esempio grassi saturi 220 calorie).</p>
<p>Nel caso della lipidomica, i grassi non sono soltanto calorie, ma si deve considerare non solo la quantità dei grassi ma la loro qualità in funzione del ruolo biologico svolto, quindi vale ancor più la regola di non eccedere con una qualità prevalente di un solo tipo di grassi, soprattutto quando – come nel caso dei grassi saturi – essi possono essere prodotti dall’organismo autonomamente secondo la necessità.</p>
<p><em>NOTA BENE: ricordiamo che i grassi saturi possono scaturire anche indirettamente dall’attivazione della loro produzione nell’organismo dovuta ad una spinta per consumo eccessivo di carboidrati.</em></p>
<p><strong>Controllare l’apporto di grassi saturi con l’alimentazione può rappresentare un buon proposito da mettere in atto nelle scelte quotidiane</strong>. L’<a href="https://www.lipinutragen.it/etichette-alimentari/" target="_blank" rel="noopener">etichetta alimentare</a> in questo controllo ci viene in aiuto.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Membrana cellulare, equilibrio tra i grassi</span></span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13045" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-e-grassi-saturi.jpg" alt="" width="940" height="588" /></p>
<p>Grazie all’esperienza pluriennale maturata nel nostro Laboratorio di Lipidomica, avvalendoci dell’<strong>analisi lipidomica di membrana cellulare quale strumento che consente di verificare qualità e quantità di acidi grassi presenti nell’organismo</strong> (mediante una procedura robotica accreditata ISO 17025 presso Lipinutragen, unica al mondo), possiamo affermare che un consumo eccessivo di grassi saturi porta ad una condizione di squilibrio che scatena, a sua volta, una risposta di tipo infiammatoria a livello di vari tessuti.</p>
<p>La condizione ottimale è rappresentata dal mantenimento di un equilibrio tra le tre categorie di acidi grassi sopra descritte, che si riflette di conseguenza sulla corretta composizione della membrana cellulare, strato lipidico necessario per dare la forma e le funzioni ad ogni singola cellula dell’organismo umano.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>La composizione della membrana cellulare dipende dallo stile di vita alimentare e dal metabolismo</strong>. È necessario quindi porre <strong>particolare attenzione alla scelta dei grassi</strong> introdotti attraverso l’alimentazione e, se necessario, attraverso l’integrazione.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br /></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 185032521 : ©tanatpon13p | 206211818 : ©nsit0108</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/conoscenza-grassi-saturi-lipinutragen-.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/conoscenza-grassi-saturi-lipinutragen-.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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		<title>ENERGY AND ANTIOX IN SMOOTHIE SIZE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 06:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[antiox]]></category>
		<category><![CDATA[smoothie]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12983" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/LipiSMOOTHIE-ESTIVO.jpg" alt="" width="800" height="400" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">LipiSMOOTHIE SUMMER ed.<br /></span></h2>
<p>In recent years, the smoothie has become the symbol of the quintessential health drink. Depending on the ingredients used, it has a variety of properties: energizing, hydrating, mineralizing, detoxifying, nourishing or restorative.</p>
<p>A &#8220;smoothie&#8221; is essentially a &#8220;shake&#8221;; a home-made drink made from fruits and/or vegetables, to which ingredients such as milk, yogurt, vegetable drinks, crushed ice, dried fruit, honey, etc. can be added.</p>
<h3><span style="color: #737373;">Matcha tea, antiox booster<br /></span></h3>
<p>Matcha tea is not simply a powdered green tea, but a genuine powerhouse of antioxidants. Rich in purifying and detoxifying properties, it is also often recommended by nutrition experts for its activity on lipid metabolism.</p>
<p>It is an anti-aging agent; the chlorophyll in matcha tea acts on cell regeneration and fights free radical stress.</p>
<p>For our summer LipiSMOOTHIE we will prepare iced cubes of matcha tea, a fun and super refreshing way to incorporate this precious ingredient into our smoothie.</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #737373;">THE NUTRI-LIPIDOMIC RECIPE:<br />ANTIOX LipiSMOOTHIE<br /></span></strong></span>For our nutrilipidomic recipe, given the muggy and exhausting heat, we opted for a mix of fruits and vegetables with energizing and moisturizing properties. The &#8220;treat&#8221; that makes our LipiSMOOTHIE truly exclusive is the presence of macha tea.</p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 14pt;">Energizing and antioxidant fruit and vegetable smoothie with macha tea </span></p>
<p><strong><span style="color: #333333;">Ingredients for 2/3 people</span> </strong></p>
<ul>
<li>1 small cucumber</li>
<li>1 piece of celery stick</li>
<li>3 slices of ripe white melon</li>
<li>2 slices of ripe pineapple</li>
<li>A cup of macha tea</li>
<li>To decorate: mint</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_22  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="padding-left: 40px;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12985 alignright" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/smoothie-procedimento.jpg" alt="" width="274" height="220" /></strong></p>
<p style="padding-left: 40px;"><strong>Procedure</strong>:</p>
<p style="padding-left: 40px;">From the day before, prepare a cup of macha tea, pour it into an ice cube container and place to freeze.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Chop all the fruits and vegetables into small pieces and place in the blender. Operate the blender and wait for the fruits and vegetables to become a creamy mixture.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Pour the mixture into glasses, add 2 frozen macha tea cubes and decorate the with a fresh mint leaf and a pineapple wedge.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><em>Tips: to get a creamy and mouthwatering mixture, we recommend using ripe fruit. If the smoothie is not very sweet you can add a teaspoon of honey or alternatively a few slices of frozen ripe banana.</em></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_23  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">More summer reading and recipes in LipiMagazine:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">Food and hydration to beat summer fatigue:<br /><a href="https://www.lipinutragen.it/cibo-e-idratazione/">https://www.lipinutragen.it/cibo-e-idratazione/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Healthy diet on vacation:<br /><a href="https://www.lipinutragen.it/nutrirsi-in-vacanza/">https://www.lipinutragen.it/nutrirsi-in-vacanza/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Balanced-fat detox salad:<br /><a href="https://www.lipinutragen.it/insalata-estiva-lipisalad/">https://www.lipinutragen.it/insalata-estiva-lipisalad/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Anti-inflammatory lipidomic bowl with broccoli, chickpeas, olives and anchovies:<br /><a href="https://www.lipinutragen.it/bowl-lipidomica/">https://www.lipinutragen.it/bowl-lipidomica/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Blueberry antioxidant ice cream:<br /><a href="https://www.lipinutragen.it/gelato-antiossidante/" target="_blank" rel="noopener">https://www.lipinutragen.it/gelato-antiossidante/</a></span></li>
</ul>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Article by the Editorial Group of Lipinutragen</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Recipe created by Andreea Popa, Data Entry and Customer Care Account, cooking lover.</span><br /><span style="font-size: 12pt;">The food recommendations in the article are not intended as a substitute for a personalized meal plan and are to be adapted to specific cases.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Photo:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 194376984 : ©liudmilachernetska | 141110752: ©vicushka</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/energy-and-antiox-in-smoothie-size-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/energy-and-antiox-in-smoothie-size-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
			</div>
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		<title>LEGAME ZUCCHERI E GRASSI</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/legame-zuccheri-e-grassi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metabolismo e nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[grassi]]></category>
		<category><![CDATA[legame zuccheri e grassi]]></category>
		<category><![CDATA[zuccheri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lipinutragen.it/?p=12936</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/legame-zuccheri-e-grassi/">LEGAME ZUCCHERI E GRASSI</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13014" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/raccoglitore-zucchero.jpg" alt="" width="800" height="450" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Sapere scientifico su LipiMagazine</span></span></h2>
<p>Il blog LipiMagazine è nato circa 9 anni fa per divulgare il sapere scientifico che appartiene al nostro settore, e per sottolinearne la grande applicabilità nella vita quotidiana.<br />In particolare, l’applicabilità della lipidomica di membrana è data dalla sua correlazione diretta ed indiretta a fattori epigenetici quali stile di vita, dieta, condizione di salute/benessere, ecc.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Zuccheri e potenziale infiammatorio</span></span></h2>
<p>I carboidrati, semplici e complessi (questi ultimi, polimeri di zuccheri semplici), sono macronutrienti, sostanze nutritive di base insieme a proteine e grassi (lipidi).</p>
<p>Quando consumiamo zuccheri l&#8217;organismo inizia a digerirli, per il passaggio nel tratto digestivo.<br />Gli zuccheri semplici, come glucosio, saccarosio (zucchero da tavola) o fruttosio (zucchero presente nella frutta) vengono assorbiti più rapidamente perché sono già nella forma utilizzabile, a differenza dei carboidrati complessi (polimeri di zuccheri semplici) per i quali è richiesto uno “sforzo digestivo maggiore”.</p>
<p>I carboidrati assunti attraverso l&#8217;alimentazione, danno una risposta metabolica con <a href="https://www.lipinutragen.it/acidi-grassi-e-prevenzione-del-diabete/" target="_blank" rel="noopener">produzione di insulina</a>, ed è chiaro che un eccesso di questa assunzione stimoli oltremodo l&#8217;organo produttore, il pancreas.</p>
<p>Man mano, con un eccesso di utilizzo degli zuccheri, a tutte le età, si può creare nelle cellule una maggiore &#8220;insensibilità&#8221; allo stimolo della insulina, che si chiama &#8220;resistenza insulinica&#8221; e  questo fenomeno scatena una risposta infiammatoria da parte delle cellule.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Zuccheri e grassi saturi</span></span></h2>
<p>Inoltre quando gli zuccheri sono in eccesso si avvia un altro fenomeno: lo stimolo per la produzione di acidi grassi saturi (SFA). Ricordiamo che i saturi sono la tipologia di grassi che il nostro organismo sintetizza (&#8220;produce&#8221;) e non c&#8217;è necessità di assumerli.</p>
<p>Con i grassi saturi che aumentano, o per assunzione diretta o per formazione indiretta dai carboidrati, si influenzano in particolare le strutture cellulari chiamate membrane, nelle quali  si creano zone di maggiore rigidità (si accumulano grassi SFA), influenzandone così l&#8217;organizzazione e le funzioni. Questo fenomeno molecolare porta ad una condizione di squilibrio che scatena, a sua volta, una risposta di tipo infiammatoria.</p>
<p>In un&#8217;ottica di prevenzione, per evitare che si inneschi l&#8217;ingranaggio dell&#8217;infiammazione, si può agire su diversi fronti, iniziando dalle scelte alimentari che quotidianamente siamo chiamati a fare (es. controllare l&#8217;apporto di grassi saturi con la dieta, ed anche indirettamente l&#8217;assunzione eccessiva di carboidrati).</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_25  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: center;"><span style="color: #339966;"><strong>!!! Attenzione a prodotti definiti &#8220;light&#8221; e con 0% grassi. Nella quasi totalità dei casi la riduzione dei grassi è stata sostituita da una maggior presenza di zuccheri, rivelandosi tutt&#8217;altro che un vantaggio.</strong></span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_26  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">Biblioteca uscite a tema “zuccheri”:<br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">L’argomento “zuccheri” è stato ampiamente trattato in diversi articoli, che per facilità di consultazione elenchiamo di seguito:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">Le varietà dello zucchero: l’attenzione rivolta ai DOLCIFICANTI NATURALI E ARTIFICIALI</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/dolcificanti/">https://www.lipinutragen.it/dolcificanti/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Bevande zuccherate e effetto sul nostro corpo:</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/bevande-zuccherate/">https://www.lipinutragen.it/bevande-zuccherate/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">7 consigli utili per una vita sugar free:</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/che-vita-sarebbe-senza-zuccheri/">https://www.lipinutragen.it/che-vita-sarebbe-senza-zuccheri/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Indice glicemico e fattori che ne influenzano l’innalzamento:</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/impatto-indice-glicemico/">https://www.lipinutragen.it/impatto-indice-glicemico/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Sovrappeso nei bambini e i 7 errori alimentari:</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/sovrappeso-nei-bambini/">https://www.lipinutragen.it/sovrappeso-nei-bambini/</a></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;"><b>ARTICOLO PER SPECIALISTI*</b> su prevenzione del diabete e ruolo degli acidi grassi:</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/acidi-grassi-e-prevenzione-del-diabete/">https://www.lipinutragen.it/acidi-grassi-e-prevenzione-del-diabete/</a></span></li>
</ul>
<p style="padding-left: 40px;"><span style="font-size: 12pt;">*nel presente articolo viene utilizzato un linguaggio tecnico-scientifico</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong>Ricette nutrilipidomiche sugar free o con sostituti dello zucchero:</strong><br /></span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">Insalata di frutta con nettare Nutra Pick (senza zucchero):</span><br /><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/insalata-di-frutta-nutra-pick/">https://www.lipinutragen.it/insalata-di-frutta-nutra-pick/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Tutto quello che devi sapere sul miele e la ricetta di una salsa al profumo di limone:</span><br /><a href="https://www.lipinutragen.it/miele-contenuto-nutrizionale/"><span style="font-size: 12pt;">https://www.lipinutragen.it/miele-contenuto-nutrizionale/</span></a></li>
</ul>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br /></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 149585480 : ©niceideas</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/legame-zuccheri-e-grassi-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/legame-zuccheri-e-grassi-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/legame-zuccheri-e-grassi/">LEGAME ZUCCHERI E GRASSI</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>LIPIDOMICA E FUNZIONAMENTO DELL’EPATOCITA</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/lipidomica-e-funzionamento-epatocita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jun 2023 06:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metabolismo e nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[epatocici]]></category>
		<category><![CDATA[fegato]]></category>
		<category><![CDATA[FUNZIONAMENTO DELL’EPATOCITA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/lipidomica-e-funzionamento-epatocita/">LIPIDOMICA E FUNZIONAMENTO DELL’EPATOCITA</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12968 alignnone" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-lipidomica.jpg" alt="" width="800" height="400" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Reazioni enzimatiche e acidi grassi</span></span></h2>
<p>Il fegato è l’organo principale deputato alla sintesi degli acidi grassi (lipogenesi); ha la “vocazione” di avviare la cascata di reazioni enzimatiche prevista per la lipogenesi. Senza grassi nessuna cellula può vivere e, anche per questo motivo, il fegato è un organo indispensabile.</p>
<p>La lipogenesi prevede tre stadi consecutivi (vedi figura):</p>
<ul>
<li>la sintesi <em>ex-novo</em> di <strong>acido palmitico</strong>, acido grasso saturo (16 atomi di carbonio);<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-12955" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-img-1.jpg" alt="" width="400" height="226" /></li>
<li>la reazione di allungamento di due unità della struttura di acido palmitico, trasformato in <strong>acido stearico</strong> (18 atomi di carbonio). Acido palmitico e acido stearico sono i due principali acidi grassi saturi nelle nostre cellule, e anche la membrana cellulare dell’epatocita (come mostrato nella tabella dell’articolo <a href="https://www.lipinutragen.it/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti/</a>) ne presenta una quantità che arriva al 40-45% del totale dei suoi componenti;</li>
<li>la successiva trasformazione, molto importante e necessaria proprio per il metabolismo epatico, di <strong>acido stearico in acido oleico </strong>(acido grasso monoinsaturo a 18 atomi di carbonio), per inserimento di un doppio legame (in termine tecnico, desaturazione enzimatica; vedi figura indicata come delta-9 desaturasi o SCD-1).</li>
</ul>
<p>Si sottolinea che <strong>i grassi saturi, seppur necessari alla formazione delle cellule e della membrana cellulare, devono necessariamente essere trasformati in grassi monoinsaturi</strong>, per consentire di mescolare i due componenti (saturi e monoinsaturi) e garantire adeguate proprietà di fluidità e permeabilità, necessarie alle funzioni vitali.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Metabolismo epatico e composizione di membrana<br /></span></span></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-12957" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-img-2.jpg" alt="" width="331" height="437" />Nel metabolismo epatico, la trasformazione assume un significato particolare, come si vede dalla figura tratta da una importante review del 2009 [1]. Difatti la capacità di “desaturazione” ha impatto su adattamento e flessibilità metabolica della cellula epatica.</p>
<p>Se l’epatocita contiene sufficienti quote di monoinsaturi, la membrana cellulare resta funzionale per il metabolismo, consente l’adattamento a tutte le esigenze e, se il carico di grassi aumenta, l’accumulo lipidico si evolve in una condizione di steatosi, ma senza effetti distruttivi.</p>
<p>Nel caso di impedimento della trasformazione dei grassi saturi, invece, si verifica un incremento della componente satura rispetto alla componente monoinsatura, con cambiamento strutturale dell’epatocita e conseguente danneggiamento cellulare, corrispondente ad una condizione di steatoepatite. In questo caso, si verificherà anche uno squilibrio a favore di segnalazioni di tipo infiammatorio, che incrementano il potenziale distruttivo anziché rigenerativo di questa cellula così importante.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Analisi lipidomica e lettura dello stato epatico</span></span></h3>
<p>Per sapere come funziona il fegato, se è in omeostasi metabolica oppure se ha sviluppato problematiche metaboliche o infiammatorie, i professionisti della salute hanno a disposizione uno strumento analitico che riporta esattamente la composizione dell’epatocita: l’analisi lipidomica del <a href="https://www.lipinutragen.it/importanza-della-lipidomica" target="_blank" rel="noopener">globulo rosso maturo</a>  (realizzata nel nostro Laboratorio di Lipidomica con esclusiva apparecchiatura robotica, secondo metodo accreditato ISO 17025).<br />Le informazioni molecolari presenti nell’esito dell’analisi lipidomica di membrana sono l’aspetto complementare ad esami biochimico-clinici (per i valori di transaminasi GOT-GPT-ALT, proteina C reattiva, ecc.) e diagnostici (come l’ecografia), per coadiuvare strategie terapeutiche e/o nutrizionali.</p>
<p>Solo sostenendo l’equilibrio del pool lipidico, il potenziale rigenerativo dell’epatocita potrà esprimersi al meglio, sostenendo le richieste metaboliche a tutte le età e in tutte le occasioni (come descritto nell’articolo <a href="https://www.lipinutragen.it/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti/</a>).</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Bibliografia essenziale:</strong><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">[1] Alkhouri,N.; Dixon, L.J.; Feldstein, A.E. Lipotoxicity in Nonalcoholic Fatty Liver Disease: Not All Lipids Are Created Equal <em>Expert Rev Gastroenterol Hepatol</em>. 2009, 3, 445–451<br /></span><span style="font-size: 12pt;">[2] Ferreri, C.; Chatgilialoglu, C. <em>Membrane Lipidomics for Personalised Health</em>, page 39, </span><span style="font-size: 12pt;">Wiley, 2015</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">Per approfondire su LipiMagazine:<br /></span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">STEATOSI EPATICA NON-ALCOLICA: <a href="https://www.lipinutragen.it/fegato-organo-da-non-sovraccaricare/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/fegato-organo-da-non-sovraccaricare/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">VALIDITÀ SCIENTIFICA DELLA LIPIDOMICA DI MEMBRANA: <a href="https://www.lipinutragen.it/analisi-lipidomica-membrana/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/analisi-lipidomica-membrana/</a></span></li>
</ul>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong> in collaborazione con la Dott.ssa Carla Ferreri, Dirigente CNR di Bologna e Direzione Scientifica di Lipinutragen<br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 178359670 : ©mol4un</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lipidomica-e-funzionamento-epatocita.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/lipidomica-e-funzionamento-epatocita.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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		<title>LipiSALAD summer edition</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/lipisalad-summer-edition/</link>
					<comments>https://www.lipinutragen.it/lipisalad-summer-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 06:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[gluten free]]></category>
		<category><![CDATA[salad]]></category>
		<category><![CDATA[summer salad]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/lipisalad-summer-edition/">LipiSALAD summer edition</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_8 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-12899 aligncenter size-full" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/insalata-estiva-Lipisalad.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/insalata-estiva-Lipisalad.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/insalata-estiva-Lipisalad-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/insalata-estiva-Lipisalad-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">Balanced fat detox salad</span></h2>
<p>With the coming of hot weather, fresh, summer-flavored, energizing and nourishing dishes are preferred. The iconic meal that embodies all these characteristics is a &#8220;<em>nice big salad</em>.&#8221;</p>
<p>In our LipiSALAD detox, we used fresh, wholesome ingredients with interesting nutritional properties. A gluten-free recipe with natural omega-3 content and crunchy monounsaturated and omega-6 content.</p>
<h3><span style="color: #737373;">NATURALNESS AND NUTRITION BALANCE:<br /></span></h3>
<p>See in detail the main ingredients of our nutri-lipidomics LipiSALAD:</p>
<ul>
<li><strong>SARDINES</strong>, inexpensive blue fish rich in omega-3 <a href="https://www.lipinutragen.it/en/polyunsaturated-fatty-acids/" target="_blank" rel="noopener">polyunsaturated fatty acids</a>, especially DHA;</li>
<li><strong>FRESH SPINACH</strong>, vegetable with the highest content of ALA, omega-3 linolenic acid. 100 g of spinach contains 60 percent ALA;</li>
<li><strong>AMARANTHOUS</strong>, naturally gluten-free pseudocereal rich in noble proteins with high biological value essential for proper cell building;</li>
<li><strong>ALMOND</strong>, dried fruit whose fat composition is 70% monounsaturated, 19% omega-6, 10% saturated and 1% omega-3;</li>
<li><strong>TARASSAK</strong>, a widespread flower that grows wild, also known as dandelion or wild chicory (given its distinctive bitter taste) with detoxifying and diuretic properties. The dried flowers lend themselves as an ingredient for recipes, infusions, etc.</li>
</ul>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #737373;"><br />THE NUTRI-LIPIDOMIC RECIPE:</span></strong></span></p>
<p><strong>detox LipiSALAD<br /></strong><strong>Ingredients (serves for 2 people):</strong></p>
<ul>
<li>150 gr sardines (canned in olive oil or fresh to marinate*)</li>
<li>350 gr fresh spinach</li>
<li>140 gr amaranth (or alternatively buckwheat)</li>
<li>15 gr flaked almonds</li>
<li>8 dried dandelion flowers</li>
<li>Extra-virgin olive oil to taste</li>
<li>Salt to taste</li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_29  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>&nbsp;</p>
<p style="padding-left: 40px;"><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-12943" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/insalata-estiva-Lipisalad-procedimento.jpg" alt="" width="270" height="221" /></strong></p>
<p style="padding-left: 40px;"><strong>Procedure: </strong></p>
<p style="padding-left: 40px;">First cook the amaranth in a pot of lightly salted boiling water. When cooked (read the cooking time on the package), drain and let cool.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Toast the almond slivers in a nonstick skillet (it will only take a few minutes over high heat).</p>
<p style="padding-left: 40px;">Wash the spinach and dry them, patting them gently with paper towels.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Combine spinach, amaranth and sardines in a large bowl and season with evo oil and a pinch of salt.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Stir everything together and serve.</p>
<p style="padding-left: 40px;">To complete the dish, add toasted almond slivers and dried dandelion flowers.</p>
<p style="padding-left: 40px;"><em>*If you want to use fresh sardines: after washing, cleaning (removing head and bone) and drying them, place them open folded in a baking dish arranging them in layers. In a small bowl squeeze 2 lemons &#8211; straining the juice with the help of a colander &#8211; and add evo oil and a pinch of salt and mix. Between layers, drizzle the sardines with the marinade and, if desired, add a grinding of pepper. Cover the baking dish with foil, making sure all the fish are covered by the liquid, and refrigerate for at least 3 h. Remove from the refrigerator and use the sardines. A tablespoon of the juice can be used as a salad dressing.</em></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_30  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;">Further reading:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">The importance of DHA, omega-3 for all ages: <a href="https://www.lipinutragen.it/en/omega-3-dha/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/omega-3-dha/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">How to eat healthy in summer (with the vegetable spaghetti with salmon recipe): <a href="https://www.lipinutragen.it/en/how-to-eat-healthy-in-summer/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/how-to-eat-healthy-in-summer/</a></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 12pt; color: #737373;">More tasty recipes for summer:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12pt;">First dish with sardines: <a href="https://www.lipinutragen.it/en/sardines-natural-omega-3s/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/sardines-natural-omega-3s/</a></span></li>
<li><span style="font-size: 12pt;">Fruit salad with Nutra Pick: <a href="https://www.lipinutragen.it/en/nutra-pick-fruit-salad/" target="_blank" rel="noopener">www.lipinutragen.it/en/nutra-pick-fruit-salad/</a></span></li>
</ul>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Article by the Editorial Group of Lipinutragen</strong></span></p>
<p style="margin-bottom: .0001pt; background: white;"><span style="font-size: 12pt; color: #888888;">Recipe created by Andreea Popa, Data Entry and Customer Care Account, cooking lover.<br />The food recommendations in the article are not intended as a substitute for a personalized meal plan and are to be adapted to specific cases.<br /></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Photo:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 198561062 : ©nikolaydonetsk | 86728944 : ©olha</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Miele-contenuto-nutrizionale-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Miele-contenuto-nutrizionale-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/lipisalad-summer-edition/">LipiSALAD summer edition</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il fegato e le sue cellule (epatociti)</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti/</link>
					<comments>https://www.lipinutragen.it/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2023 06:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Metabolismo e nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[epatocici]]></category>
		<category><![CDATA[fegato]]></category>
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]]></description>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12875" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-epatociti.jpg" alt="fegato e epatociti" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-epatociti.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-epatociti-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fegato-epatociti-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">L’equilibrio molecolare per mantenere una buona funzionalità epatica</span></span></h2>
<p><strong>Il fegato è formato da cellule, gli epatociti, che sono l’80% della sua massa totale.</strong> Queste cellule sono vere e proprie fabbriche di formazione e trasformazione di molecole, i cui mitocondri lavorano producendo metaboliti ed energia, fornendo fra l’altro elevate quantità di albumina, fattori di coagulazione e altre proteine che si ritrovano in circolo. Tra i prodotti del fegato vi sono anche i sali biliari, provenienti dal metabolismo del colesterolo.</p>
<h4><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Uno sguardo all’attività cellulare <span style="font-size: small;"><sup>[1]</sup></span></span></span></h4>
<p>Un altro ruolo svolto egregiamente dagli epatociti è la <strong>detossificazione</strong>, ovvero la trasformazione attraverso un vero e proprio arsenale enzimatico (chiamato collettivamente enzimi P450) di molecole tossiche, che giungono da tutto l’organismo attraverso il circolo sanguigno venoso (vena porta). Questo prezioso lavoro consente di convertire prodotti tossici in prodotti che non possono più nuocere e possono essere eliminati dall’organismo attraverso le vie di escrezione.  Questa trasformazione avviene anche per eliminare i farmaci.</p>
<p>In questo continuo lavoro “metabolico” il fegato può affaticarsi, ma è importante sottolineare che questo tessuto ha <strong>capacità rigenerativa</strong> più elevata rispetto ad altri tessuti, ovvero è capace di rigenerare completamente la massa cellulare e le funzioni dopo essere stato coinvolto da diversi tipi di problemi. Si può dire che in condizioni normali e senza alterazione del naturale equilibrio, il fegato ha un ricambio “lento”, tra le cellule giunte al termine della loro vita e le cellule che si dividono per generare nuove cellule (solo 1-2% di tutte le cellule si dividono). Il tempo si può stimare in mesi con una vita media di 180 giorni.</p>
<p>Se è sottoposto ad una serie di eventi di natura infettiva, traumatica oppure anche di tipo metabolico o vascolare, il fegato può accelerare la formazione di nuove cellule; per esempio, è interessante notare che, dopo resezione di parte di questo organo, esso è capace di ricostruire la sua massa iniziale. Ciò esprime l’enorme potenziale di rigenerazione epatica, che non deve essere alterato e può rispondere in maniera naturale, riparando i danni.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Affaticamento del fegato e impatto sul metabolismo</span></span></h3>
<p>Il fegato, nel suo ruolo fondamentale di “fabbrica di molecole”, può andare anche incontro ad <strong>affaticamento</strong> con problematiche che impattano <strong>sul metabolismo generale</strong>. In questo caso, l’origine più preponderante dei problemi epatici risiede nella disregolazione del metabolismo dei grassi.</p>
<p>Quando si tratta di grassi, è evidente che l’approfondimento con l’analisi lipidomica di membrana cellulare può consentire di individuare esattamente in che punto si è rotto <strong>l’equilibrio del funzionamento epatico</strong>, dando un sostanziale aiuto ad inquadrare la condizione epatica ed a suggerire anche strategie di riequilibrio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-12870" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/tab-2-1-fegato.jpg" alt="" width="476" height="268" />Ricordiamo che l’analisi lipidomica di membrana si esegue sul globulo rosso maturo (vita media 120 giorni), cellula rappresentativa dei tessuti di tutto l’organismo, ma in particolare specchio fedele della composizione dell’epatocita, a cui è praticamente uguale come distribuzione dei grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi (vedi tabella presa da lavoro [2] citato in bibliografia).</p>
<p>La crescita e la replicazione delle cellule epatiche sono alla base della risoluzione della maggior parte dei danni epatici; è importante comprendere come riuscire a mantenere nel tempo il potenziale rigenerativo di questo organo, sostenendo la formazione di un <strong>pool lipidico equilibrato, condizione indispensabile per la formazione di membrane cellulari perfettamente funzionanti.</strong></p>
<p><hr class="lpn-sep" /><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"></span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"></span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Bibliografia essenziale:</strong><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">[1] Stanger, B. Z. <em>Annu. </em><em>Rev. Physiol.</em> 2015, 77:179–200<br /></span><span style="font-size: 12pt;">[2] Ferreri, C.; Chatgilialoglu, C. <em>Membrane Lipidomics for Personalised Health</em>, page 39, </span><span style="font-size: 12pt;">Wiley, 2015</span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"></span></p>
<p><hr class="lpn-sep" /><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"></span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"></span></p>
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong> in collaborazione con la Dott.ssa Carla Ferreri, Dirigente CNR di Bologna e Direzione Scientifica di Lipinutragen<br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/il-fegato-e-le-sue-cellule-epatociti.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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