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	<title>Membrana cellulare Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
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	<title>Membrana cellulare Archivi &#8226; Lipinutragen</title>
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		<title>CONOSCENZA SUI GRASSI SATURI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2023 06:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[grassi saturi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/conoscenza-sui-grassi-saturi/">CONOSCENZA SUI GRASSI SATURI</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13005" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi.jpg" alt="grassi saturi" width="800" height="400" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi-300x150.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/grassi-saturi-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Acidi grassi, i nostri amati lipidi</span></span></h2>
<p>La conoscenza dei lipidi in ambito scientifico è una delle più antiche. Da sempre, infatti, è noto quanto i <strong>grassi</strong> siano indispensabili alla vita, essendo <strong>costituenti fondamentali delle cellule</strong>.</p>
<p>I lipidi vengono preparati dall’organismo stesso, ma anche assunti tramite la dieta.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Tipologie di acidi grassi<br /></span></span></h2>
<p>A seconda della struttura molecolare si distinguono 3 categorie di acidi grassi:</p>
<ul>
<li>Saturi (SFA)</li>
<li>Monoinsaturi (MUFA)</li>
<li>Polinsaturi (PUFA)</li>
</ul>
<p>I primi due, saturi e monoinsaturi, vengono prodotti dall’organismo mediante biosintesi e anche assunti attraverso l’alimentazione. I <a href="https://www.lipinutragen.it/acidi-grassi-polinsaturi/" target="_blank" rel="noopener">polinsaturi</a>, distinti a loro volta nelle famiglie omega-3 e omega-6, non possono essere tutti prodotti biosinteticamente perché non sono presenti enzimi per trasformare i monoinsaturi a polinsaturi. Quindi mediante l’alimentazione si assumono i primi polinsaturi (precursori delle famiglie omega-6 ed omega-3) e poi l’organismo li trasforma in altri acidi grassi polinsaturi (cosiddetti a lunga catena) completando tutto il corredo lipidico necessario alle cellule.</p>
<p>In questo articolo, concentreremo la nostra attenzione sulla categoria dei grassi saturi.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Grassi saturi, da temere?<br /></span></span></h2>
<p>Gli <strong>acidi grassi saturi</strong> (SFA <em>Saturated Fatty Acids</em>) rappresentano la categoria di lipidi più chiacchierata; demonizzati e banditi per diversi anni perché associati a un rischio per la salute, ora non sono più etichettati come dannosi, anche se la discussione scientifica sta ancora andando avanti. Gli scienziati sono però d’accordo sul fatto che il loro consumo, ovvero <strong>il consumo degli alimenti che li contengono, debba essere moderato</strong>.</p>
<p><em><u>Cosa significa consumo moderato?</u></em> Siccome il nostro organismo può produrre acidi grassi saturi nelle quantità necessarie e sufficienti al fabbisogno metabolico, come accennato precedentemente, <strong>si è concordi a stabilire che l’assunzione di grassi saturi possa mantenersi intorno ai 15-22 g/giorno</strong>. Ricordiamo che i grassi vengono spesso valutati sotto forma di calorie, per cui vale la convenzione di stabilire quante calorie debbano essere introdotte al giorno (per esempio 2000 calorie al giorno) e di queste quanto debba provenire dai grassi delle varie tipologie (per esempio grassi saturi 220 calorie).</p>
<p>Nel caso della lipidomica, i grassi non sono soltanto calorie, ma si deve considerare non solo la quantità dei grassi ma la loro qualità in funzione del ruolo biologico svolto, quindi vale ancor più la regola di non eccedere con una qualità prevalente di un solo tipo di grassi, soprattutto quando – come nel caso dei grassi saturi – essi possono essere prodotti dall’organismo autonomamente secondo la necessità.</p>
<p><em>NOTA BENE: ricordiamo che i grassi saturi possono scaturire anche indirettamente dall’attivazione della loro produzione nell’organismo dovuta ad una spinta per consumo eccessivo di carboidrati.</em></p>
<p><strong>Controllare l’apporto di grassi saturi con l’alimentazione può rappresentare un buon proposito da mettere in atto nelle scelte quotidiane</strong>. L’<a href="https://www.lipinutragen.it/etichette-alimentari/" target="_blank" rel="noopener">etichetta alimentare</a> in questo controllo ci viene in aiuto.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt;"><span style="color: #737373;">Membrana cellulare, equilibrio tra i grassi</span></span></h2>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13045" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-e-grassi-saturi.jpg" alt="" width="940" height="588" /></p>
<p>Grazie all’esperienza pluriennale maturata nel nostro Laboratorio di Lipidomica, avvalendoci dell’<strong>analisi lipidomica di membrana cellulare quale strumento che consente di verificare qualità e quantità di acidi grassi presenti nell’organismo</strong> (mediante una procedura robotica accreditata ISO 17025 presso Lipinutragen, unica al mondo), possiamo affermare che un consumo eccessivo di grassi saturi porta ad una condizione di squilibrio che scatena, a sua volta, una risposta di tipo infiammatoria a livello di vari tessuti.</p>
<p>La condizione ottimale è rappresentata dal mantenimento di un equilibrio tra le tre categorie di acidi grassi sopra descritte, che si riflette di conseguenza sulla corretta composizione della membrana cellulare, strato lipidico necessario per dare la forma e le funzioni ad ogni singola cellula dell’organismo umano.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>La composizione della membrana cellulare dipende dallo stile di vita alimentare e dal metabolismo</strong>. È necessario quindi porre <strong>particolare attenzione alla scelta dei grassi</strong> introdotti attraverso l’alimentazione e, se necessario, attraverso l’integrazione.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br /></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 185032521 : ©tanatpon13p | 206211818 : ©nsit0108</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/conoscenza-grassi-saturi-lipinutragen-.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/conoscenza-grassi-saturi-lipinutragen-.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/conoscenza-sui-grassi-saturi/">CONOSCENZA SUI GRASSI SATURI</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>TERAPIA LIPIDICA DI MEMBRANA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 06:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[terapia lipidica di membrana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/terapia-lipidica-di-membrana/">TERAPIA LIPIDICA DI MEMBRANA</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12469" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/terapia-lipidica-lipinutragen.jpg" alt="terapia lipidica di membrana" width="800" height="369" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/terapia-lipidica-lipinutragen.jpg 800w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/terapia-lipidica-lipinutragen-300x138.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/terapia-lipidica-lipinutragen-768x354.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Le occasioni del rinnovamento cellulare<br /></span></h2>
<p>Con l’avanzare delle conoscenze in medicina molecolare, si è compreso che il <strong>patrimonio genetico non è tutto</strong>.<br />Difatti, anche se la familiarità – ovvero ciò che è scritto nel DNA – può predisporre l’individuo verso certe disfunzioni o malattie, è stato accertato che vi è un’alta probabilità di evitarle grazie allo stile di vita e alle scelte nutrizionali.</p>
<p>In questa visione che viene chiamata “<strong>epigenetica</strong>” (ovvero “sopra la genetica”) vi è un’altra struttura cellulare, altrettanto necessaria alla vita, che è la <strong>membrana cellulare</strong> con il suo insieme di molecole chiamate <strong>LIPIDI</strong> (ovvero FOSFOLIPIDI) che le danno la forma e le funzioni.<br />La forza della membrana sta nel <strong>RICAMBIO dei suoi elementi lipidici</strong>: ricambio significa che in ogni istante della nostra vita escono lipidi “vecchi oppure usati” e entrano lipidi “nuovi”. Questo ricambio è<strong> la chiave per mantenere la cellula</strong> attiva e attenta agli stimoli, pronta a rispondere e a proteggere le funzioni cellulari di tutti i tessuti. Il ricambio deve avvenire continuamente e costantemente ed ogni tessuto ha il suo “<strong>tempo di ricambio</strong>”, ovvero vi sono tessuti con ricambio di poche ore o pochi giorni, come anche tessuti che ricambiano i lipidi dopo varie settimane o soltanto per “necessità”.</p>
<p>Come in ogni funzione del nostro organismo, può accadere che il ricambio rallenti o non avvenga in modo giusto e ciò si riflette nel rallentamento delle funzioni o nel generale malfunzionamento dei processi cellulari.</p>
<p style="padding-left: 40px;">Gli scienziati che hanno studiato più approfonditamente la membrana sin dagli anni Sessanta sono oggi i promulgatori della cosiddetta <strong>TERAPIA di SOSTITUZIONE LIPIDICA</strong> (in inglese <em>Lipid Replacement Theory</em>) secondo cui è possibile usare gli acidi grassi come elementi terapeutici per <strong>correggere gli squilibri di composizione di membrana</strong> (eccessi o carenze) mediante una <strong>supplementazione</strong>. Gli scienziati del CNR di Bologna hanno sviluppato  questa TERAPIA in modo personalizzato, ovvero eseguendo <a href="https://www.lipinutragen.it/cosa-facciamo/analisi-lipidomica/" target="_blank" rel="noopener"><u>un’analisi molecolare</u></a> per definire lo stato lipidico di membrana e determinare con precisione la correzione secondo il bisogno dell’individuo.</p>
<p>La strategia di riequilibrio lipidico agisce nel profondo dell’organizzazione cellulare, perché influenza:</p>
<p>1) le <strong>proprietà biofisiche</strong> di membrana, come fluidità, presenza e distribuzione di zone specializzate per l&#8217;assemblaggio di complessi proteici (i <em>lipid rafts</em>)</p>
<p>2) la localizzazione e l&#8217;attività delle <strong>proteine ​​di membrana</strong>;</p>
<p>3) l&#8217;attività biologica che scaturisce proprio dal distacco dei lipidi di membrana e dalla formazione nella cellula dei <strong>mediatori lipidici</strong> derivanti da acidi grassi polinsaturi omega-6 e omega-3.</p>
<p>L&#8217;intervento di terapia di sostituzione lipidica di membrana induce riequilibrio nella segnalazione e nell&#8217;espressione genica, contribuendo così a modulare la risposta cellulare negli stati patologici.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">RICAMBIO CELLULARE<br /></span></h2>
<p>La supplementazione di acidi grassi per riequilibrare la composizione della membrana sfrutta il <strong>naturale ricambio di cellule e tessuti</strong>. Quando si forma una nuova cellula, infatti, si forma anche la sua membrana con gli acidi grassi provenienti dalla dieta o dal metabolismo. Agire su questi due aspetti mediante supplementazione <em>ad hoc</em> ha come obiettivo quello di favorire la formazione di una membrana funzionante ed equilibrata in quanto a composizione dei lipidi.</p>
<p>L&#8217;occasione di riequilibrio viene data dai <strong>tempi di ricambio cellulare</strong> che variano a seconda del tipo cellulare.</p>
<p>Il nostro organismo è infatti formato da cellule:</p>
<p>&#8211; <strong>a rinnovamento continuo</strong>, che si replicano periodicamente come quelle dell&#8217;epidermide, della mucosa gastro-intestinale, della mucosa respiratoria, della mucosa urogenitale, del midollo osseo&#8230;</p>
<p>&#8211; <strong>a lento ricambio</strong>, che sono in grado di replicarsi in caso di danno del tessuto, come gli epatociti, le cellule endoteliali, le cellule muscolari, gli osteoblasti.</p>
<p>&#8211; <strong>statiche</strong>, incapaci di replicarsi e non sostituibili, come le cellule nervose, le cellule del muscolo cardiaco e i gameti femminili.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 12pt;"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12465" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fig-1-ter-1.jpg" alt="" width="350" height="563" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fig-1-ter-1.jpg 500w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fig-1-ter-1-187x300.jpg 187w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" />fonte: http://book.bionumbers.org/how-quickly-do-different-cells-in-the-body-replace-themselves</span></p>
<p>I tessuti a rinnovamento continuo sono quelli che più facilmente ricambiano le proprie membrane al momento della formazione di nuove cellule mediante l&#8217;incorporazione dei lipidi forniti con la dieta o con la supplementazione.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">LE MUCOSE E LE CELLULE DELL&#8217;IMMUNITÀ SONO I PRINCIPALI BERSAGLI DELLA TERAPIA LIPIDICA<br /></span></h2>
<p>Si stima che ogni giorno circa 300 miliardi di cellule vengano rinnovate [*]. <strong>Eritrociti</strong>, <strong>neutrofili</strong> e cellule della <strong>mucosa gastro-intestinale</strong> costituiscono il 96% di questo totale ricambio giornaliero.</p>
<p>Dalla combinazione di vita media e massa cellulare, è possibile calcolare quanto &#8220;pesa&#8221; la massa di cellule rinnovate. In questo caso siamo di fronte a una media di 80g al giorno, suddiviso in:</p>
<p>&#8211; 40% cellule dell&#8217;epitelio gastro-intestinale</p>
<p>&#8211; 23% cellule dell&#8217;immunità innata (neutrofili e monociti)</p>
<p>&#8211; 5% cellule dell&#8217;epidermide e della mucosa respiratoria<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-12467 size-full" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fig-2-ter.jpg" alt="" width="700" height="553" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fig-2-ter.jpg 700w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/fig-2-ter-300x237.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 12pt;"> </span></p>
<p>Osservando questi numeri possiamo affermare che gli acidi grassi introdotti con la dieta o con una supplementazione andranno a formare, <u>fin dal primo giorno</u>, le membrane delle nuove cellule intestinali, della pelle, delle vie respiratorie e quelle delle cellule dell&#8217;immunità che sono localizzate in misura preponderante nelle stesse mucose come avamposto di difesa cellulare in caso di passaggio di agenti esterni dannosi (in inglese <em>GALT gut associated lymphoid tissue</em>)</p>
<p>In altre parole, le sostanze attive sono proprio gli acidi grassi polinsaturi nella capsula di <a href="https://www.lipinutragen.it/cosa-facciamo/linea-nutraceutica/" target="_blank" rel="noopener"><strong><u>integratore lipidico</u></strong></a> che potranno essere incorporate nella membrana cellulare dei tessuti, più velocemente in quelli a ricambio veloce (cellule di difesa, epiteli), e potranno incidere:</p>
<p>&#8211; sulla <strong>funzione di barriera delle mucose</strong>: la corretta composizione della membrana permetterà alle cellule degli epiteli di mantenere una <strong>struttura integra</strong> e selettivamente permeabile alle sostanze, anche attraverso il mantenimento delle giunzioni cellula-cellula durante il normale ricambio tissutale.</p>
<p>&#8211; sulla <strong>difesa immunitaria</strong> e sulla <strong>risposta infiammatoria</strong>: le cellule della difesa e degli epiteli formano mediatori lipidici (infiammatori, antinfiammatori e risolutori) che devono essere <strong>in equilibrio fra loro</strong>, per riuscire a proteggere da agenti esterni, quando necessario, senza che si instauri una iper-attivazione immunitaria e uno stato di infiammazione cronica.</p>
<p>L’organismo, nel caso di <strong>malattie infiammatorie intestinali</strong> o <strong>dermatologiche</strong> attua un ricambio cellulare più veloce, proprio per autodifesa, ma ciò si può sfruttare proprio per rendere efficace la terapia di sostituzione lipidica. Il miglioramento è visibile allo stesso paziente fin dalle prime settimane di integrazione lipidica <em>ad hoc</em>.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="color: #000080;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong></span><br /></span></p>
<p><em><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.<br />I consigli alimentari presenti nell’articolo non sono da intendersi sostitutivi di un piano alimentare personalizzato e sono da adattare ai casi specifici.<br /></span></em></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="color: #000080;">Bibliografia</span><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">[*] Sender, R., Milo, R. The distribution of cellular turnover in the human body. Nat Med 27, 45–48 (2021)</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="color: #000080;"><strong class="credits-label">Per approfondire su LIPIMAGAZINE:</strong></span><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/grassi-ed-equilibrio-cellule-epiteliali/" target="_blank" rel="noopener">Grassi ed equilibrio cellule epiteliali</a><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/relazione-pelle-intestino/" target="_blank" rel="noopener">LA RELAZIONE PELLE-INTESTINO</a><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><a href="https://www.lipinutragen.it/analisi-lipidomica-membrana/" target="_blank" rel="noopener">Perchè l’analisi LIPIDOMICA DI MEMBRANA NON È UNA BUFALA</a></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 84511256 : ©drmicrobe<br /></span></span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/terapia-lipidica-di-membrana-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/terapia-lipidica-di-membrana-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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		<title>GLOBULO ROSSO MATURO: il reporter molecolare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2021 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[globulo rosso]]></category>
		<category><![CDATA[globulo rosso maturo]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11753 aligncenter" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/GRM-VS-Provetta-di-sangue.jpg" alt="" width="770" height="219" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/GRM-VS-Provetta-di-sangue.jpg 770w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/GRM-VS-Provetta-di-sangue-300x85.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/GRM-VS-Provetta-di-sangue-768x218.jpg 768w" sizes="(max-width: 770px) 100vw, 770px" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">ANALISI LIPIDOMICA</span></h2>
<p>I grassi hanno un ruolo fondamentale in tutti i processi biochimici dell’organismo. Condizioni fisiologiche (gravidanza, sport) o patologiche (malattie cardio metaboliche, immunitarie, infiammatorie…) possono indurre cambiamenti nel pool di lipidi.</p>
<p>La possibilità di analizzare gli acidi grassi in quantità e tipologia, data dall’<a href="https://www.lipinutragen.it/cos-e-analisi-lipidomica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>analisi lipidomica</strong></a>, permette di avere indicazioni su prevenzione e rischio di sviluppare malattie croniche, ma anche di definire un piano di supporto a condizioni già esistenti o terapie in corso.</p>
<p>L’analisi lipidomica viene effettuata da un semplice prelievo di sangue. Tuttavia, non bisogna dimenticare che il sangue è una matrice biologica complessa, all’interno della quale i <strong>lipidi</strong> possono essere incontrati in diverse frazioni, poiché essi viaggiano nel torrente sanguigno legate alle lipoproteine, liberi oppure come <strong>costituenti delle membrane delle cellule circolanti</strong>.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">LA SCELTA DEL MARCATORE BIOLOGICO<br />
</span></h2>
<p>È quindi importante sapere dove misurare gli acidi grassi affinché si ottengano informazioni affidabili, anche per la definizione di un intervento nutraceutico e nutrizionale di riequilibrio che si riveli efficace.</p>
<p>La composizione lipidica del marcatore biologico da analizzare nell’analisi lipidomica dovrà:</p>
<ul>
<li>essere rappresentativa di <strong>tutte le famiglie di acidi grassi</strong> (saturi, monoinsaturi e polinsaturi omega-6 e omega-3) in quantità significative e misurabili;</li>
<li>essere <strong>stabile nel tempo</strong> e non dipendere dall’alimentazione dei giorni precedenti al prelievo;</li>
<li><strong>rappresentare</strong> lo stato nutrizionale (dieta abituale) e metabolico di <strong>tutto l’organismo</strong>.</li>
</ul>
<p>Solo rispettando tutti questi criteri, l’analisi lipidomica potrà essere FUNZIONALE, poiché fornirà informazioni di tipo molecolare sul benessere di ogni singola cellula dell’organismo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-11748 size-full" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-def-1.jpg" alt="" width="400" height="267" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-def-1.jpg 400w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-def-1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">I LIPIDI PLASMATICI NEL SANGUE<br />
</span></h2>
<p>Ogni frazione di lipidi nel sangue ha una specifica composizione che deriva dal suo significato biologico. Nessuna delle classi di lipidi plasmatici soddisfa i suddetti criteri.</p>
<ul>
<li>I <strong>trigliceridi</strong> sono composti dai lipidi derivanti dai pasti dei giorni immediatamente precedenti il prelievo. Inoltre, non possiedono una significativa componente polinsatura.</li>
<li>Lo stesso vale per gli <strong>acidi grassi liberi</strong> che, in aggiunta, hanno origine dal tessuto adiposo e quindi non rispecchiano lo stato metabolico degli altri organi.</li>
<li>Gli <strong>esteri del colesterolo</strong> si formano a partire dal colesterolo per aggiunta di un acido grasso ad opera dell’enzima LCAT. Questo enzima lega al colesterolo preferenzialmente acidi grassi insaturi, con un ulteriore ordine di preferenza (acido linoleico &gt; acido oleico &gt; acido arachidonico).</li>
</ul>
<p>Se l’analisi lipidomica viene effettuata su lipidi plasmatici, le variabili appena elencate rischiano di falsare le informazioni sullo stato di salute dell’individuo.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">I LIPIDI DI MEMBRANA NEL SANGUE<br />
</span></h3>
<p>Tutte le cellule posseggono una membrana formata da acidi grassi, la cui composizione rispecchia le loro necessità funzionali.</p>
<p>Tra le cellule circolanti nel sangue, tre delle popolazioni maggior presenti, sono: leucociti, piastrine e globuli rossi.</p>
<p>La composizione delle membrane di <strong>l</strong><strong>eucociti</strong> e <strong>piastrine</strong>, per la loro breve vita, non rappresenta lo stato nutrizionale e metabolico stabilizzato di tutto l’organismo, ma solo quella dei lipidi disponibili al momento della loro formazione.</p>
<p>Al contrario, la composizione lipidica della membrana del <strong>globulo rosso</strong> può soddisfare i precedenti criteri a patto che il globulo rosso abbia avuto il tempo di viaggiare per tutto l’organismo e scambiare la preziosa “informazione lipidica” con tutti i tessuti.</p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">L’ANALISI LIPIDOMICA DEL GLOBULO ROSSO MATURO<br />
</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-11746 size-full" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/globulo-rosso-maturo_lipinutragen.png" alt="" width="214" height="213" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/globulo-rosso-maturo_lipinutragen.png 214w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/globulo-rosso-maturo_lipinutragen-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />La membrana del <strong>globulo rosso maturo</strong> (&gt;3 mesi di vita) è la candidata ideale per ottenere tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno. Infatti il globulo rosso maturo:</p>
<ul>
<li>grazie alla sua lunga vita ha avuto il tempo di circolare per tutto l’organismo e scambiare lipidi con le cellule di tutti i tessuti, agendo come “inviato speciale” nell’organismo;</li>
<li>non possiede un metabolismo proprio poiché non possiede DNA. Per questo motivo, la sua composizione di membrana è influenzata dalle stesse sostanze che agiscono sulle membrane di tutte le altre cellule, come ad esempio i radicali liberi.</li>
</ul>
<p>Solo con la selezione del globulo rosso maturo è stato dimostrato [1] che la misurazione degli acidi grassi polinsaturi (omega-3 e omega-6) e degli acidi grassi saturi, può essere accurata e, di conseguenza, è possibile stabilire un intervento di precisione efficace e personalizzato sull’individuo.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="color: #003366;"><strong class="credits-label">Bibliografia:</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">[1] Ferreri C et al. Diagnostics 2016 Dec 22, 7(1):1</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br />
</span></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 8pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 35507898 : ©solerf<br />
</span></span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Globulo-rosso-maturo-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Globulo-rosso-maturo-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/globulo-rosso-maturo/">GLOBULO ROSSO MATURO: il reporter molecolare</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>MEMBRANA CELLULARE, LA NOSTRA SCELTA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2021 06:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[lipidomica di membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[membrana cellulare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/membrana-cellulare-la-nostra-scelta/">MEMBRANA CELLULARE, LA NOSTRA SCELTA</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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<h2><span style="color: #737373;">A COSA SERVONO I GRASSI?</span></h2>
<p>È molto probabile che a questa domanda, tutti noi rispondiamo: <em>i grassi costituiscono le nostre riserve energetiche (e dobbiamo fare di tutto per bruciarli perché ci fanno ingrassare)</em>.</p>
<p>In realtà questa è una risposta (inesatta) che nasconde un punto di vista prettamente antropocentrico poiché risponde piuttosto alla domanda &#8220;<em>cosa fanno i grassi nel corpo umano?&#8221;.</em></p>
<p>Da un punto di vista evolutivo, la biochimica dei grassi (lipidi) ci insegna che <strong>il loro primo ruolo è quello di delimitare spazi isolandoli dal mezzo acquoso esterno</strong>. La struttura chimica, infatti, li rende poco o nulla affini all&#8217;acqua e, per questo, tendono ad aggregarsi in strutture sferiche delimitando uno spazio<strong> interno separato dall&#8217;esterno</strong>.</p>
<p>Questo è molto probabilmente lo scopo per cui i primi organismi unicellulari hanno cominciato a sintetizzare le molecole dei grassi: per isolarsi rispetto all&#8217;ambiente esterno <strong>hanno avuto bisogno di creare una membrana</strong> <strong>lipidica</strong>.</p>
<p><strong>Gli acidi grassi, quindi, sono importanti per la vita PRIMA DI TUTTO in quanto costituenti essenziali delle membrane cellulari.</strong></p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">GRASSI, ELEMENTI DELLA MEMBRANA CELLULARE<br />
</span></h2>
<p>Senza la membrana non ci può essere vita e ogni membrana deriva da un&#8217;altra pre-esistente. La membrana si perpetua eternamente. Ma non è così per quanto riguarda la sua composizione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-11675" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Struttura-della-membrana-cellulare.jpg" alt="struttura della membrana cellulare" width="400" height="311" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Struttura-della-membrana-cellulare.jpg 400w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Struttura-della-membrana-cellulare-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />Mentre, infatti, batteri e piante possono sintetizzare tutti i lipidi di membrana <em>de novo </em>da fonti non lipidiche, gli animali, così come gli esseri umani, possono sintetizzare solo gli acidi grassi saturi e monoinsaturi. Gli acidi grassi polinsaturi (omega-3 e -6) invece dipendono dalla dieta, per questo sono chiamati <a href="https://www.lipinutragen.it/acidi-grassi-polinsaturi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><u>essenziali</u>.</a></p>
<p>Quindi, proprio a causa della dipendenza dalla dieta abituale, nell&#8217;arco della vita dell&#8217;individuo la composizione delle membrane delle cellule può variare notevolmente rispetto ai valori normali [*]. Le variazioni percentuali (in eccesso o difetto) degli acidi grassi della membrana cellulare possono quindi compromettere il normale metabolismo cellulare.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">IL PERCORSO DEI GRASSI: DALLA DIETA ALLA MEMBRANA CELLULARE<br />
</span></h3>
<p>I grassi rappresentano una buona parte dei nutrienti che assumiamo con la dieta. Queste molecole entrano a far parte della membrana cellulare.</p>
<p>È quindi evidente il <strong>legame diretto fra dieta</strong>, <strong>composizione di membrana</strong> e <strong>funzione cellulare</strong>. Analizzando la composizione della membrana, ed eventuali squilibri, è possibile &#8220;leggere&#8221; come la dieta dell&#8217;individuo influenzi la sua salute cellulare.</p>
<p>Moltissimi processi metabolici dipendono dalla tipologia di <strong>grassi nelle membrane cellulari</strong>. Nello specifico, le varie famiglie di <strong>acidi grassi</strong>, regolando</p>
<ul>
<li>direttamente o indirettamente, l&#8217;espressione del DNA (accensione/spegnimento)</li>
<li>i processi infiammatori (attivazione e risoluzione attraverso la biosintesi di molecole di segnalazione lipidiche)</li>
<li>le proprietà chimico-fisiche della membrana</li>
</ul>
<p>di fatto <strong>influenzano e intervengono</strong> in <strong>tutte le fasi di proliferazione e metabolismo di tutti i tessuti. </strong></p>
<h2><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">I VANTAGGI DELLA MEMBRANA CELLULARE<br />
</span></h2>
<p>Quando necessario, l&#8217;intervento di riequilibrio lipidico della membrana cellulare sfrutta due principi:</p>
<p>&#8211; <strong>il normale ricambio delle cellule nell&#8217;organismo</strong>: quando si forma una nuova cellula la composizione della membrana dipenderà dagli acidi grassi disponibili;</p>
<p>&#8211; <strong>il rimodellamento continuo della membrana</strong>: ogni segnale esterno che arriva alla superficie della cellula viene &#8220;tradotto&#8221; e veicolato all&#8217;interno, attraverso la liberazione di acidi grassi dalla membrana che vengono immediatamente sostituiti.</p>
<p>Mentre quindi il DNA di una persona non è modificabile, il riequilibrio della membrana è possibile e ottenibile in pochi mesi studiando, in modo personalizzato, l&#8217;apporto di acidi grassi dalla dieta e dall&#8217;integrazione. L&#8217;ottenimento della composizione equilibrata di membrana rappresenta il punto di partenza per avere un&#8217;ottima funzione cellulare e di conseguenza, agire sul metabolismo dell&#8217;intero organismo.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;">Riferimenti Bibliografici:<br />
</span></span><span style="font-size: 12pt;"><em>[*] Ferreri C, Chatgilialoglu C (2012) Expert Rev. Mol. Diagn. 12(7), 767-780<br />
</em></span><em><span style="font-size: 12pt;">Ferreri C et al. (2017) Diagnostics 7, 1</span> </em></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373; font-size: 12pt;"><span style="color: #737373;"><strong class="credits-label">Articolo a cura del Gruppo redazionale di Lipinutragen</strong><br />
</span></span><span style="font-size: 12pt;">Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.</span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="font-size: 8pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> 123RF Archivio Fotografico: 159448847 : ©topvector / 123rf.com ; 126145270 : ©designua / 123rf.com<br />
</span></span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Membrana-cellulare-la-nostra-scelta-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Membrana-cellulare-la-nostra-scelta-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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		<title>L’importanza della lipidomica</title>
		<link>https://www.lipinutragen.it/importanza-della-lipidomica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 11:30:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[globulo rosso maturo]]></category>
		<category><![CDATA[lipidomica]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6170 alignleft" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Nutri-lipidomica.png" alt="Nutri lipidomica" width="401" height="67" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9633 alignnone" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-illustrazione.jpg" alt="" width="770" height="275" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">Lipidomica di membrana cellulare: uno degli strumenti più attuali ed importanti per la salute molecolare<br /></span></h2>
<p>Negli ultimi decenni le discipline collegate alla salute ed alla nutrizione, grazie alle tecniche molecolari, hanno fatto passi da gigante. La lipidomica è una di queste; rientra tra le discipline “-omiche” (per esempio proteomica, genomica) che si occupano in modo dinamico delle molecole che esistono negli organismi viventi.<br />La lipidomica studia le molecole chiamate “lipidi”, che contengono “acidi grassi”, detti semplicemente “grassi”. Questi elementi sono i costituenti fondamentali della membrana cellulare, l’involucro che avvolge tutte le cellule del nostro corpo, e sono specifici in quantità e qualità per ogni tessuto. Le cellule non esistono senza la membrana cellulare ma senza i grassi la membrana cellulare non esiste.<br />Con questa premessa è indispensabile sapere quali e quanti grassi costituiscono le membrane delle nostre cellule, per poter raggiungere e/o mantenerne l’equilibrio, condizione necessaria per permettere il funzionamento efficiente di tutto l’organismo.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Gli acidi grassi della membrana cellulare<br /></span></h3>
<p>Oltre ai grassi circolanti (i trigliceridi sono i più noti), ci sono dei grassi detti fosfolipidi che sono in grado di combinarsi spontaneamente per costituire la membrana cellulare. Ciascun fosfolipide ha poi struttura e funzioni specifiche a seconda dei grassi presenti. La scienza dei grassi (lipidomica) dedicata alla membrana cellulare ne studia la struttura, le funzioni e le variazioni che vengono a determinarsi in diverse situazioni fisiologiche e patologiche.</p>
<p>Vi sono due tipologie di molecole dei grassi:<br />&#8211; grassi saturi, caratterizzati da una struttura lineare, rigida, e possono essere preparati dall’organismo (occhio quindi a non consumarne troppi con la dieta!);</p>
<p>&#8211; grassi insaturi, dalla caratteristica forma ripiegata e suddivisi a loro volta in due gruppi: monoinsaturi e polinsaturi (questi ultimi sono “i famosi Omega”). I grassi monoinsaturi posso essere anch’essi preparati dall’organismo mentre i polinsaturi sono acidi grassi essenziali, ovvero gli Omega-6 e Omega-3 devono essere assunti necessariamente con l’alimentazione.</p>
<p>I grassi sono contenuti negli alimenti (per saperne di più <a href="https://www.lipinutragen.it/etichette-alimentari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">clicca qui</a> ) come anche vengono elaborati dal metabolismo.</p>
<p>La composizione in grassi è quindi un risultato di come si combinano stile di vita, regime alimentare e trasformazioni metaboliche.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">L’analisi lipidomica di membrana cellulare<br /></span></h3>
<p><em>Possiamo sapere quanti grassi e di quale tipologia assumiamo con l’alimentazione? E soprattutto se il nostro organismo presenta carenze o eccessi di grass</em>i?</p>
<p><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-def.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-9638" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/membrana-cellulare-def.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a>La lipidomica si è dedicata alla messa a punto dell’analisi della membrana cellulare; uno strumento che determina un vero e proprio profilo molecolare (impronta digitale molecolare) dell’individuo. E’ necessaria una cellula rappresentativa di tutte le altre presenti nell’organismo ovvero dei tessuti che compongono tutti gli organi; la cellula validata scientificamente è il <strong>globulo rosso maturo</strong>. Da numerose evidenze scientifiche la membrana del globulo rosso, avendo una vita media di quattro mesi all’interno dei distretti corporei, quando raggiunge i 3 mesi di vita è la matrice idonea per dare le informazioni sullo stato generale dell’individuo.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Il protocollo lipidomico di Lipinutragen<br /></span></h3>
<p>Grazie all’<a href="https://www.lipinutragen.it/unita-robotica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">apparecchiatura robotica LNG-R1</a>, eccellenza italiana unica al mondo di proprietà Lipinutragen, sostenuta nella sua realizzazione dai Ricercatori CNR soci fondatori dell’Azienda, si può isolare la cellula reporter, ovvero il globulo rosso maturo, senza intervenire manualmente. Partendo dalla selezione cellulare (eritrocita maturo), da un campione di sangue, e compiendo operazioni di separazione e di trasformazioni chimiche, si riesce ad ottenere il profilo lipidomico, ossia la composizione in acidi grassi, di membrana. Ad oggi il nostro Laboratorio è l’unico al mondo ad eseguire questo processo di campionamento e di lavorazione; il risultato permette di utilizzare il profilo di membrana come dato clinico affidabile e ripetibile.</p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 12pt;">Per approfondire consigliamo:</span></span></p>
<p>-&gt; la breve intervista alla Dott.ssa Carla Ferreri &gt;&gt; <a href="https://www.lipinutragen.it/cos-e-analisi-lipidomica/">https://www.lipinutragen.it/cos-e-analisi-lipidomica/</a></p>
<p>-&gt; l’articolo specifico sull’analisi lipidomica di membrana cellulare &gt;&gt; <a href="https://www.lipinutragen.it/analisi-lipidomica-membrana/">https://www.lipinutragen.it/analisi-lipidomica-membrana/</a></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 12pt;">Articolo a cura del gruppo redazionale di Lipinutragen</span></span></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 12pt;"><br /></span></span><span style="font-size: 12pt;"><strong>Foto: </strong>123RF Archivio Fotografico: <span id="imageIdText">35507898</span> ©Romolo Tavani /123rf.com | <span id="imageIdText">131892302</span> ©normaals /123rf.com</span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Importanza-della-lipidomica-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Importanza-della-lipidomica-lipinutragen.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/importanza-della-lipidomica/">L’importanza della lipidomica</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>Perchè l’analisi LIPIDOMICA DI MEMBRANA NON È UNA BUFALA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Sep 2019 10:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[lipidomica di membrana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/analisi-lipidomica-membrana/">Perchè l’analisi LIPIDOMICA DI MEMBRANA NON È UNA BUFALA</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6170 alignleft" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Nutri-lipidomica.png" alt="Nutri lipidomica" width="401" height="67" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9315 alignnone" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/laboratorio-2.jpg" alt="" width="770" height="275" /></p>
<h2><span style="color: #737373;">Lipidomica di membrana: premessa<br /></span></h2>
<p>E’ vero che molte sono le notizie presenti sulla rete e che, soprattutto in medicina, si debba fare un vero e proprio “slalom” mentre si legge: si dovrebbe poter distinguere tra ciò che ha solide basi di conoscenza e validazione nel campo della salute e ciò che invece è un risultato “sperimentale” (su un modello di cellule, animale o uomo) o, peggio ancora, una notizia che sfrutta paure o bisogni della popolazione senza alcuna base scientifica (fake news).</p>
<p>Quando abbiamo iniziato la nostra ricerca scientifica in lipidomica, più di 20 anni fa al CNR di Bologna, eravamo anche noi “ignoranti” sull’importanza della membrana cellulare per la salute umana in prevenzione e medicina, ed abbiamo dovuto studiare tantissimo per conoscere le informazioni di base che DA DECENNI erano presenti nei libri di biochimica, biologia e fisiologia su questa unità vitale così importante. Riassumere con la frase “<em>senza la membrana nessuna cellula, nessun tessuto né l’intero organismo possono esistere, e senza una membrana efficiente nulla può funzionare</em>” sembra essere uno slogan come tanti. Invece è un importante punto di partenza per la prevenzione e la medicina del 21mo secolo, che prende avvio dalle VERITA’ scritte nei libri (anche utilizzati come testi universitari) ed in innumerevoli pubblicazioni, per progredire nella disciplina della LIPIDOMICA DI MEMBRANA, da considerare come uno degli strumenti più attuali ed importanti per la salute molecolare.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">La validità scientifica della lipidomica di membrana<br /></span></h3>
<p>La LIPIDOMICA DI MEMBRANA parla di grassi (sia formati dall’organismo sia assunti dalla dieta) soprattutto valutando la loro capacità di organizzazione per formare il sito della membrana cellulare, per darle le proprietà necessarie ad agire come sensore e raccolta di segnali, come regolatore del passaggio di ossigeno e nutrienti e come pacemaker metabolico.</p>
<p>Nel nostro lavoro di ricercatori con esperienza quarantennale abbiamo partecipato a gruppi di lavoro nazionali ed internazionali per lo studio del profilo lipidomico, per poter valutare condizioni fisiologiche e patologiche e tipologia e grado d’influenza dello squilibrio di membrana in queste condizioni. Abbiamo scritto più di 100 pubblicazioni al riguardo ed anche pubblicato libri, in italiano ed inglese, sull’argomento, oltre a continuare a studiare aspetti innovativi della lipidomica.</p>
<p>Tutto ciò è pubblicamente disponibile per valutare la “storia” dell’analisi lipidomica e distinguere cosa che ha radici profonde e non può essere etichettato come “stupidaggini”!</p>
<p>Dai nostri studi essenzialmente abbiamo capito che c’era un’enorme quantità di CONOSCENZA sulla membrana, già disponibile e comprovata fin dal secolo scorso, per dare opportune certezze tramite basi di biochimica, fisiologia e medicina, per cui l’analisi lipidomica di membrana può già essere utilizzata per leggere in senso molecolare lo stato del soggetto.</p>
<p><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/analisi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-9313" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/analisi.jpg" alt="" width="358" height="243" /></a>Abbiamo lavorato seriamente e duramente per curare il trasferimento di tale conoscenza alla tecnologia ed al mercato e per diffondere l’analisi, badando bene che solo i professionisti della salute (medico, farmacista, biologo nutrizionista) fossero i “clienti” a cui indirizzarci. Ciò significa che non abbiamo puntato al paziente, che non ha strumenti per comprendere a pieno se l’analisi lipidomica possa essergli realmente utile, come “cliente finale”. Abbiamo sempre pensato, bensì, che i professionisti che si occupano di salute umana possano essere in grado di utilizzare questa analisi come strumento per inquadrare la condizione molecolare basale del proprio paziente. Siamo ancora convinti che questo approccio sia giusto.</p>
<p>Ci siamo scontrati con la realtà dei fatti, la conoscenza dei professionisti in materia LIPIDOMICA è piuttosto limitata e deve essere incrementata, ma ciò accade per qualsiasi materia che non si è potuta approfondire durante gli studi o la pratica clinica. Noi lavoriamo con molto impegno e serietà, rivolgendoci al mondo sanitario con iniziative di formazione ed informazione. Non abbiamo mai “criticato” chi non conosce l’analisi lipidomica di membrana, e penso sia altrettanto importante non ricevere critiche sulla bontà delle nostre intenzioni di diffondere una conoscenza necessaria ed acclarata.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">I punti chiave della Nostra Analisi Lipidomica<br /></span></h3>
<p>Con l’azienda LIPINUTRAGEN puntiamo a due obiettivi:</p>
<ul>
<li>diffondere il metodo analitico più robusto ed affidabile oggi disponibile che fonda su una robotica unica al mondo per eseguire l’analisi lipidomica di membrana, prendendo il globulo rosso maturo come cellula di riferimento. Disporre di un ottimo metodo di analisi lipidomica di membrana consente di valutare al meglio possibile lo stato MOLECOLARE della membrana, per capire se vi siano carenze o squilibri di elementi grassi indispensabili alla salute. Le carenze potrebbero, per esempio, dipendere da stress oppure abitudini e stili di vita ed alimentari non consoni al proprio organismo. Le indicazioni sull’importanza e la necessità di un equilibrato apporto nutrizionale di grassi arrivano da EFSA, WHO, FAO, agenzie internazionali che sorvegliano salute e nutrizione in tutti i Paesi del mondo; esse ci sono di aiuto e riferimento per il miglioramento continuo del nostro processo analitico;</li>
<li>dare uno strumento scientifico ed ottimamente calibrato al medico, al farmacista o al biologo nutrizionista, come base per i suoi criteri di scelta, deontologicamente corretta, degli integratori contenenti grassi (terapia lipidica), in forma personalizzata al bisogno del soggetto. A livello internazionale è in corso una revisione dei claims salutistici degli integratori, poiché non basta che ci siano risultati di qualche studio clinico, sia pur pubblicato, ma c’è bisogno che si sviluppi conoscenza e che la validazione provenga da parte di agenzie internazionali (vedi per esempio il caso recente dell’utilizzo di omega-3 nel settore cardiovascolare &#8211; <a href="https://www.ema.europa.eu/en/documents/referral/omega-3-acid-ethyl-esters-annex-ii_it.pdf">https://www.ema.europa.eu/en/documents/referral/omega-3-acid-ethyl-esters-annex-ii_it.pdf</a>). L’assegnazione a caso, o addirittura il “fai-da-te” seguendo le mode, sono ancora più deleteri per mancanza di assistenza da parte dei professionisti sanitari. A tali professionisti l’analisi lipidomica di membrana da uno strumento ideale di valutazione della necessità e della tipologia di supplementazione adatta.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Lipidomica e personalizzazione dell’integratore</span></h3>
<p><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/omega-3.jpg"><br /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-9316" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/omega-3.jpg" alt="" width="350" height="245" /></a>Un aspetto da non sottovalutare è la “ricchezza” di integratori di omega-6 ed omega-3 presenti sul mercato, per cui dovrebbe essere ancor più importante per il professionista controllarne la tipologia e i dosaggi in modo personalizzato al bisogno del soggetto, facendo eseguire proprio un’analisi lipidomica di membrana. Con due analisi lipidomiche, una prima ed una dopo aver prescritto il giusto integratore lipidico oppure aver modificato l’alimentazione del soggetto coinvolto, si può sapere precisamente come ha reagito il metabolismo individuale sulla biodistribuzione e sull’efficacia dell’integratore e del regime dietetico. Difatti, siccome nell’analisi NON SI VALUTA IL LIVELLO PLASMATICO dei grassi, bensì i loro livelli nel GLOBULO ROSSO MATURO, i valori trovati dimostrano il raggiungimento del SITO ATTIVO, ovvero la capacità dei grassi somministrati di raggiungere la MEMBRANA e di svolgere le fondamentali funzioni metaboliche che competono loro.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">Conclusione</span></h3>
<p>In conclusione, medici, nutrizionisti e farmacisti che non conoscono l’analisi lipidomica di membrana sono sicuramente liberi di considerarla “superflua” per i propri pazienti. Ciò che non è opportuno è che questi professionisti etichettino ante litteram come “sciocchezza” tutto ciò che non comprendono, senza porre attenzione (questa volta andando loro sul web!) ai fondamenti scientifici ed ai curriculum degli scienziati che si occupano di innovare in prevenzione e medicina. Infine, senza preoccuparsi di quanto, nel 21mo secolo, possa considerarsi arretrata l’impostazione della valutazione clinica senza l’aspetto molecolare.</p>
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 12pt;">Articolo a cura di:<br /></span></span><em><span style="font-size: 12pt;">Dott.ssa Carla Ferreri – Primo ricercatore ISOF-CNR e Socio fondatore Lipinutragen</span></em></p>
<p><span style="font-size: 8pt;"><span style="font-size: 12pt;"><strong class="credits-label">Foto:</strong> <span id="imageIdText">86055637</span> ©Daniil Peshkov /123rf.com | <span id="imageIdText">11073347</span> ©lightpoet /123rf.com | ©PublicDomaniPictures /pixabay.com</span></span></p>
<p class="alignnone" style="text-align: left;"><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/analisi-lipidomica-membrana-lipinutragen_.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-6223" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/scarica-pdf.png" alt="" width="35" height="35" /></a> <a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/analisi-lipidomica-membrana-lipinutragen_.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 8pt;">Download</span></a></p></div>
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		<title>Cos&#8217;è l&#8217;analisi lipidomica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 May 2018 10:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
		<category><![CDATA[analisi lipidomica]]></category>
		<category><![CDATA[cos'è l'analisi lipidomica]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6170 alignnone" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Nutri-lipidomica.png" alt="Nutri lipidomica" width="401" height="67" /><span style="font-size: 14pt;">Abbiamo chiesto alla Dr.ssa Carla Ferreri, Primo Ricercatore CNR – Area della Ricerca di Bologna, di rispondere a 3 domande chiave per far conoscere e comprendere l’<a href="https://www.lipinutragen.it/cosa-facciamo/analisi-lipidomica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">analisi lipidomica di membrana cellulare</a></span></p>
<h2><span style="color: #737373;">Cosa è l&#8217;analisi lipidomica di membrana cellulare?</span></h2>
<p style="padding-left: 30px;">L&#8217;<strong><a href="https://www.lipinutragen.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">analisi lipidomica</a></strong> è il risultato degli studi svolti dal nostro gruppo di ricerca al CNR sulle trasformazioni delle molecole dei grassi nella cellula dovute a situazioni fisiologiche, allo stress ed alle patologie. L&#8217;esame della membrana cellulare permette di entrare nel vivo di un meccanismo<strong> NATURALE</strong> di ricambio che garantisce il funzionamento di tutti i tessuti, ovvero:<br />
dopo ogni risposta a stimoli interni ed esterni e in tutti i processi di adattamento, la cellula deve essere <strong>SEMPRE</strong> in grado di ritrovare il suo equilibrio funzionale. Nella realtà di tutti i giorni e di tutti i soggetti, se mancano elementi <strong>ESSENZIALI</strong> che provengono anche dall&#8217;alimentazione l&#8217;equilibrio non può essere ripristinato e si crea una condizione di squilibrio molecolare, con sintomi di mal funzionamento a livello di vari tessuti e processi, incluso quello infiammatorio. L&#8217;analisi lipidomica è in grado di evidenziare gli squilibri molecolari e di indicare un percorso di riequilibrio utilizzando esattamente le molecole necessarie alla condizione individuale trovata.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">&#8220;Perché il globulo rosso maturo?&#8221;</span></h3>
<p style="padding-left: 30px;">Tutto il ragionamento precedente sull&#8217;equilibrio di membrana cade se non prendiamo il campione di cellula adatto.<br />
Ovviamente NO al plasma o alla GOCCIA di sangue intero, che non permettono di ottenere la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Membrana_cellulare" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>MEMBRANA</strong></a> cellulare, mentre il globulo rosso è una cellula che permette di separare la sua membrana cellulare per l&#8217;analisi. Ma noi abbiamo voluto entrare nel vivo del <strong>METABOLISMO</strong> della cellula SELEZIONANDO il globulo rosso maturo, perché così la membrana esprime esattamente l&#8217;equilibrio, oppure lo squilibrio, raggiunto dopo la maturità, ovvero dopo 3 mesi di vita della cellula nell&#8217;organismo. L&#8217;analisi lipidica di membrana è ripetibile e affidabile proprio perché si utilizza SEMPRE il globulo rosso maturo e facendo l&#8217;analisi ogni anno si segue nel tempo una informazione fedele dello stato metabolico-nutrizionale del soggetto.</p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #737373;">“Se dovesse fare un appello a coloro che non utilizzano l’approccio lipidomico di membrana cellulare (Farmacisti, medici e nutrizionisti) &#8230; cosa direbbe?”<br />
</span></h3>
<hr class="lpn-sep" />
<h3>Testimonianza della Dr.ssa Carla Ferreri,<br />
<span style="font-size: 12pt;">Primo Ricercatore CNR – Area della Ricerca di Bologna</span></h3>
<p><a href="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Carla-Ferreri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4639" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Carla-Ferreri-300x300.jpg" alt="Carla-Ferreri" width="100" height="100" srcset="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Carla-Ferreri-300x300.jpg 300w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Carla-Ferreri-150x150.jpg 150w, https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Carla-Ferreri.jpg 400w" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" /></a><em>“Mi colpisce quando le persone ritengono che per salvaguardare la salute una analisi molecolare oppure un cibo salutare deve costare poco. Io dico che per la salute, che è un bene che non ha prezzo, i mezzi per raggiungerla devono avere un prezzo equo alla loro tecnologia e non mirato al profitto, ma non è detto che debbano costare POCO. Si deve altresì permettere a tutti di ottenere tali mezzi, ma non perché costino poco, e fare si’ da coprirne il loro GIUSTO costo. Ci vogliono strategie etiche non prezzi bassi perché ciò che ha qualità non può costare poco!</em></p>
<hr class="lpn-sep" />
<p><em><span style="font-size: 12pt;">Ps: l’analisi molecolare della membrana non può avere un costo basso, altrimenti significa che NON si isola la membrana ne’ si utilizza una procedura robotica che è l’unica affidabile e ripetibile.”</span><br />
</em></div>
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		<title>La rivincita dei grassi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Bonucci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 09:08:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Salute e nutrizione molecolare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La rivincita dei grassi Già dagli anni 60, i grassi, il colesterolo da un lato e lo zucchero (saccarosio) dall’altro, sono stati messi sotto osservazione quali cause di rischio per la salute dal punto di vista cardiovascolare (1). Sempre in quegli anni risulta che la Fondazione per la Ricerca sullo Zucchero (Sugar Research Foundation) statunitense [&#8230;]</p>
<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/la-rivincita-dei-grassi/">La rivincita dei grassi</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5268 alignnone" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Nutri-lipidomica-testata.png" alt="Nutri-lipidomica-testata" width="700" height="89" /></p>
<h2><span style="color: #737373; font-size: 20pt;">La rivincita dei grassi</span></h2>
<p style="text-align: justify;">Già dagli anni 60, <b>i grassi,</b> il colesterolo da un lato e lo zucchero (saccarosio) dall’altro, sono stati messi sotto osservazione quali cause di rischio per la salute dal punto di vista cardiovascolare (1). Sempre in quegli anni risulta che la Fondazione per la Ricerca sullo Zucchero (Sugar Research Foundation) statunitense abbia pagato ricercatori, apparentemente indipendenti, per rivolgere l’oggetto dei loro studi principalmente sui grassi e colesterolo, distogliendo il focus sul possibile ruolo dello zucchero nel rischio cardiovascolare (2).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L’esclusione di questo importante attore ha fatto si che, a livello governativo e di organizzazioni impegnate a stilare linee guida alimentari, si iniziasse a parlare di diete “low-fat/high carboydrate” identificando il termine dietetico con cibi a un basso contenuto di grassi e alta presenza di carboidrati.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante questo tipo di impostazione dietetica, nei successivi 40 anni si assistette negli USA ad un incremento di prevalenza di obesità e di diabete (diabesità) anche attuando una riduzione del 25% dei grassi dalla dieta. Questi dati supportati da evidenze accumulate sul ruolo dei carboidrati raffinati e degli zuccheri nella sindrome metabolica, diabesità e rischio cardiovascolare, portarono a linee guida 2005 con un ridimensionamento della presenza di tali gruppi di alimenti.</p>
<p><span id="more-3038"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Arrivando ai giorni nostri, si assiste a un ulteriore importante cambiamento con le ultime U.S. Dietary Guidelines (USDG) del 2015 (3) che suggeriscono di <b>alzare il limite della percentuale dei grassi nell’alimentazione fino al 35%</b> ed escludono le fonti alimentari di colesterolo tra gli nutrienti di cui fare attenzione. Viene inoltre chiaramente indicato che, per la riduzione del rischio cardiovascolare, non è opportuno ridurre i grassi a favore dei carboidrati, quanto <b>scegliere i lipidi riducendo la componente dei saturi a favore di quelli mono e polinsaturi</b>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’idea di dieta salutare, sempre secondo USDG, si basa quindi su cibi sani e poco lavorati e che includano una maggior quota di verdure e ortaggi, di frutta, di cereali integrali, di legumi, di prodotti della pesca e latte e derivati mentre si consiglia di ridurre la carne rossa e lavorata, zucchero, cibi zuccherati e cereali raffinati.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo si avvicina sempre più al modello di dieta mediterranea che può essere declinato in diversi modi, seguendo le preferenze e le tipicità dei luoghi di appartenenza.</p>
<div style="background-color: #edf7de; padding: 20px;">
<p style="text-align: justify;">
<p>Pertanto <b>i messaggi da portare a casa</b> sono:</p>
<ul>
<li>prodotto senza grasso o low-fat non significa più salutare, anzi</li>
<li>non evitiamo i grassi ma scegliamoli in base alle loro caratteristiche</li>
<li>guardiamo i tipi di grassi in etichetta facendo attenzione a quelli saturi</li>
<li>compriamo prodotti freschi e sottoposti a minime lavorazioni</li>
<li>evitare cereali raffinati o diventati “integrali” in seguito ad aggiunte successive di fibra</li>
<li>evitare gli zuccheri e cibi ai quali vengono aggiunti</li>
<li>non utilizzare integratori senza un’attenta valutazione del loro effettivo bisogno*</li>
</ul>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 9pt; text-align: justify;">*In particolare anche gli integratori di acidi grassi devono essere scelti con cura e in base alle reali necessità individuali. Le diverse tipologie di acidi grassi, tra cui gli Omega 3, 6 o 9 sono presenti nelle membrane cellulari in proporzioni diverse e la loro presenza in eccesso o in difetto può essere utile mezzo per orientarne la supplementazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 10pt;">Bibliografia</span></span><br />
<span style="font-size: 9pt;">(1) WHO Cardiovascular diseases (CVDs) Fact sheet. Reviewed September 2016<br />
(2) Kearns C. E. et al. Sugar Industry and Coronary Heart Disease Research. A Historical Analysis of Internal Industry Documents. JAMA Internal Medicine. Published online September 12, 2016. doi:10.1001/jamainternmed.2016.5394<br />
(3) US Department of Health and Human Services; US Department of Agriculture. 2015-2020 Dietary Guidelines for Americans. 8th ed. Washington, DC: US Dept of Health and Human Services; December 2015. <a href="http://www.health.gov/DietaryGuidelines" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.health.gov/DietaryGuidelines</a></span></p>
<hr />
<p><span style="color: #737373;"><span style="font-size: 10pt;">Articolo a cura di:</span></span><br />
<span style="font-size: 10pt;"> <em>Dr. Francesco Bonucci &#8211; Biologo Nutrizionista</em></span></p>
<p><span style="font-size: 10pt;">I consigli alimentari presenti nell’articolo non sono da intendersi sostitutivi di un piano alimentare personalizzato e sono da adattare ai casi specifici.</span></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/la-rivincita-dei-grassi/">La rivincita dei grassi</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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		<title>Come riconoscere la vera analisi lipidomica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jun 2016 10:41:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime da Lipinutragen]]></category>
		<category><![CDATA[analisi lipidomica]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscere la vera analisi lipidomica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo "<a href="https://www.lipinutragen.it/come-riconoscere-la-vera-analisi-lipidomica/">Come riconoscere la vera analisi lipidomica</a>" è online sul blog di <a href="https://www.lipinutragen.it">Lipinutragen</a></p>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: center;">Seguendo le indicazioni di questa infografica<br />puoi scoprire <strong>come riconoscere la vera analisi lipidomica</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6771" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/Infografica-analisi-lipidomica-Lipinutragen.png" alt="come-riconoscere-la-vera-analisi-lipidomica" width="600" height="853" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">Vuoi scoprire<br /><strong>dove eseguire</strong> <strong>l&#8217;<a href="https://www.lipinutragen.it/cosa-facciamo/analisi-lipidomica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">analisi lipidomica</a></strong><br /><a href="https://www.lipinutragen.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LIPINUTRAGEN</strong></a>?</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_button_module_wrapper et_pb_button_0_wrapper et_pb_button_alignment_center et_pb_module ">
				<a class="et_pb_button et_pb_button_0 et_pb_bg_layout_light" href="https://www.lipinutragen.it/dove-eseguire-analisi/">Clicca qui</a>
			</div>
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		<title>La Magia Della Lipidomica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lipinutragen]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 10:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Membrana cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime da Lipinutragen]]></category>
		<category><![CDATA[acido grasso]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[difese immunitarie]]></category>
		<category><![CDATA[grassi saturi]]></category>
		<category><![CDATA[infiammazioni]]></category>
		<category><![CDATA[lipidomica]]></category>
		<category><![CDATA[parametri molecolari]]></category>
		<category><![CDATA[profilo lipidomico]]></category>
		<category><![CDATA[radicali liberi]]></category>
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				<div class="et_pb_text_inner">&#8211; TGR Leonardo del 15/12/2015 &#8211;</p>
<h2><span style="color: #737373; font-size: 20pt;">La Magia Della Lipidomica</span></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2259" src="https://www.lipinutragen.it/wp-content/uploads/leonardo.jpg" alt="TG Leonardo" width="617" height="418" /></p>
<p>La salute parte dalle cellule.<span id="more-2258"></span></p>
<p>Quando sembra di aver scoperto non proprio tutto ma tanto, ecco aprirsi nuove e inaspettate strade […]<br />
[…] studiare la<strong> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Membrana_cellulare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">membrana cellulare</a></strong> fa comprendere il rapporto fra alcuni disturbi e l&#8217;alimentazione.</p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/kc3EBTGPqlU?rel=0&amp;controls=0" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><em>Attenzione: il nome corretto della ricercatrice intervistata è dr.ssa Carla Ferreri</em><br />
<em>Primo Ricercatore CNR &#8211; Bologna</em></p>
<p><strong>Fonte:</strong></p>
<p><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-5e19b99a-15e6-478d-8767-8640d4ba7d0f-tgr.html#p=0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La magia della lipidomica &#8211; TGR Leonardo del 15/12/2015</a></div>
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