Attività motoria e modulazione della fluidità di membrana

Attività motoria e modulazione della fluidità di membrana

La membrana cellulare e parte dei suoi componenti

La fosfatidilcolina (PC) e la fosfatidiletanolammina (PE) sono componenti della membrana cellulare e ne influenzano fortemente la fluidità e le funzioni recettoriali; la fosfatidilcolina rappresenta circa il 50% dei lipidi di membrana, mentre la fosfatidiletanolammina è solitamente circa la metà.

Uno studio che pone l’accento sulle risposte cellulari sottoposte a sforzo fisico

Il recente studio clinico “Skeletal muscle phosphatidylcholine and phosphatidylethanolamine respond to exercise and influence insulin sensitivity in men”, pubblicato su Scientific Report di Nature, dimostra che il rapporto tra questi due fosfolipidi all’interno del muscolo scheletrico è modulato dall’attività fisica e può influenzare il metabolismo del glucosio e l’energetica mitocondriale. Negli uomini che fanno attività fisico-motoria di resistenza e forza, i livelli di glucosio e insulina sono migliorati e l’area mitocondriale del muscolo scheletrico è aumentata, innescando una maggiore espressione del gene che codifica per il PGC-1 (coattivatore 1 del proliferatore gamma del perossisoma), che regola la creazione di mitocondri.
L’esercizio fisico interviene, aumentando, i livelli muscolari di entrambi i fosfolipidi, ma l’incremento di PE è il doppio rispetto a quello di PC, con conseguente riduzione del rapporto PC:PE. Il rapporto PC:PE è risultato correlato negativamente ad una misura della sensibilità insulinica a livello corporeo.

Questa ricerca ha sottolineato l’importanza dell’attività fisico-motoria in rapporto ai mitocondri, nell’ottica di migliorare il modo in cui le risorse cellulari vengono utilizzate e/o immagazzinate. Tale meccanismo ha, a sua volta, un impatto sullo stato e sull’invecchiamento delle cellule.

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